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Informazioni

Un viaggio indimenticabile nel paesaggio del Wattenmeer del mare del Nord.

Il parco

Istituito nel 1985 e dichiarato dall’Unesco ‘riserva della biosfera’ nel 1990, il Parco ha come obiettivo la conservazione della fascia costiera e la valorizzazione del territorio, arginando gli impatti negativi provocati dai visitatori. Wadden Sea o Wattenmeer è il nome dato a 500 km di costa del Mare del Nord, compresi tra Olanda, Danimarca e Germania. In nessun altra area del vecchio continente esiste una zona così vasta di bassi fondali marini con banchi di sabbia, dune, isole e prati marini. Il Parco contiene un ulteriore elemento straordinario: le Hallingen, piccole sole senza dighe di protezione, che vengono inondate unicamente dalle alte maree e durante violente tempeste. La Germania ha cercato di tutelare in modo particolare il territorio di Wattenmeer, che ricade sotto la sua giurisdizione, creando due parchi nazionali. Quello di Niedersachsisches Wattenmeer si estende dal confine olandese sino alla foce dell’Elba. La marea è molto regolare: sale ogni sei ore e scende nelle sei ore successive. Il turismo riveste una particolare importanza per la regione, basti pensare che un quinto del prodotto interno lordo dell’area proviene dalle attività turistiche.

La visita

Il Multimar Wsattforum di Tonning è il Centro visite del Parco e presenta i diversi ambienti del Mare del Nord, oltre a fornire preziose informazioni sull’area e sulle possibilità che offre.
Lungo la costa del Parco si trovano numerosi centri e punti di informazione con mostre che presentano l’area e vendono diverso materiale. Il personale del Parco e quello delle associazioni volontarie locali (che affiancano il Parco nella gestione) organizzano diverse attività per scoprire il territorio: interessanti le passeggiate lungo la costa nei periodi di bassa marea. Durante le escursioni, le guide spiegano la cultura e la storia locale e informano sui progetti in corso nel Parco. Se non si è con un gruppo organizzato, bisogna prestare molta attenzione al gioco delle maree che è repentino e può cogliere impreparato chi non si è informato sugli orari.
Altri strumenti informativi sul Parco sono mappe, carte e tabelloni che si trovano all’aperto o in piccoli casotti.
Un altro modo per scoprire la natura del Parco è visitare la costa con un escursione su un battello, da cui è possibile osservare uccelli, foche e focene (con un po’ di fortuna) o visitare i piccoli villaggi abitati dai pescatori, all’interno dell’area protetta.
Da segnalare inoltre il Centro di informazioni turistiche di Nordstrand con il suo acquario e il Centro recupero foche di Friedrichskoog (a pagamento) dove è possibile conoscere l’ecologia e assistere alle cure prestate a questi pinnipedi. 

La natura

Nell’area crescono poche specie di piante. Nelle paludi salmastre abbonda la vegetazione che, come la salicornia, è in grado di resistere a condizioni di salinità intollerabili per altre specie.
L’avifauna è ben rappresentata nel Parco: d’inverno sostano nell’area circa un milione di uccelli, di cui 300 000 esemplari di piovanelli maggiori e pancianera. Presenti in gran numero sterne comuni, beccacce di mare, pettegole, volpoche, anatre. Le foche grigie qui presenti rappresentano la principale popolazione della costa tedesca del Mare del Nord. 

Da non perdere

Flensburg: La chiesa di Nikolai del 1390, Stadtisches Museum sugli antichi stili di vita dell’area, Westindiensoeicher, un magazzino del 1700, la chiesa di Marine del 1284, Nordentoruna porta cittadina del 1595.
Husum: il vecchio porto e i musei. quali lo Schiffahrtsmuseum Nordfriesland (Museo sulla Frisia settentrionale) e Nordfresischesmuseum Nissenhaus sulla storia locale e regionale. 
Isola di Fohr: Friesenmuseum, sugli stili di vita locali di un tempo.
Isola di Sylt: a Keitum da visitare la chiesa St Severin (periodo tardoromanico); lo Heimatmuseum e la Altfriesisches Haus consentono di avere un panorama sulla storia dell’isola. 

Info

Tra il confine danese e la foce dell’Elba
Parco nazionale Schleswig-Holsteiniches Wattenmeer 
Germania
285 000 ettari
Nationalpark Schleswig-Holstein Schloßgarten 1, 25382 Tönning, tel. 0048-61-616/0, fax 0048-61-616/69, 
e-mail: npa.zentrale@t-online.de, web: www.wattenmeer-nationalpark.de
In auto: Husum si trova alla fine della A 23, a pochi chilometri dal confine danese. Le isole Hallingen sono raggiungibili da Schluttsiel, 35 km a nord di Husum. 
In treno e barca: l’isola di Sylt è collegata via treno con Amburgo, per raggiungere Amrum e Fohr bisogna prendere un traghetto da Dragebull Hafen.
Tutto l’anno, la riserva di Noorderoog, interna al Parco è visitabile da aprile ad agosto. 
Nell’area vi sono circa 100 000 posti letto. I centri più attrezzati sono Husum, St Peter Ording, Tonning, ma anche sulle isole è possibile essere ospitati in case private o in alcuni casi campeggiare, dove consentito.
Ristoranti e alimentari nei centri del Parco.
Escursionismo a piedi e in bicicletta.
Non sono previste strutture del Parco per i visitatori disabili. 

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