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Informazioni

Lo scorso anno durante l'inverno eravamo stati ospiti del oasi di Bolgheri, ne eravamo rimasti entusiasmi e ve ne avevamo parlato
Con la scusa di #discovertoscana quest'anno siamo tornati a testare, in estate, la versione notturna della visita all'oasi, altra esperienza entusiasmante è tutta da vivere 
Un giro emozionante, 9 km di percorso adatti a tutti, con una sola tirata dalle ore 18 alle ore 23 co cena al sacco da portarsi, e tantissime emozioni da vivere
Si parte percorrendo tutta la serie di percorsi all'interno nello oasi, alla ricerca di daini, cinghiali, stambecchi, lepri e conigli.
Grazie a guide esperte è possibile soffermarsi su particolari interessanti che sono distribuiti lungo tutto il percorso, dai nidi artificiali che hanno permesso a specie come la cicogna di nidificare e di stabilirsi da queste parti, a tutti quei piccoli dettagli sconosciuti al viandante ma che le guide conosco palmo a palmo
Durante la passeggiata è possibile incontrare qualsiasi tipo e qualsiasi specie degli animali che qui vivono in totale libertà, indisturbati da cacciatori o da altri tipi di predatori che non sia un loro simile. 
È una lunga e lenta passeggiata, alla ricerca di nidi artificiali appesi a mezz'aria dai gestori della struttura, alla continue osservazioni del territorio per individuare la corsa, le corna, la loro presenza a fianco a noi. Vari punti di osservazione in cui fermarsi, primo tra tutti i quello della cicogna in questo periodo con tre piccoli che ogni tanto sporgono la testa dal nido, ci si addentra poi nel bosco per una pausa ristorativa sulla spiaggia 
Purtroppo per motivi tecnici non possiamo raccontare questa esperienza, un problema di intrusione ci ha impedito di avere le chiavi per poter accedere alla riserva e goderci tramonto mangiando.
Ciò nonostante abbiamo proseguito per la parte più emozionante, nel folto del bosco, dove al calare del buio lo spettacolo di centinaia di lucciole che iniziano a volare è a riempire il cielo del loro lampeggio è difficilmente descrivibile, impossibile da fotografare, ma magico da vivere

Con l'imbrunire, e con il buio, tutto il bosso cambia forma, è il momento in cui è più facile incontrare i cinghiali, intere famiglie che corrono liberi e felici e razzolano nel sottobosco la ricerca di tuberi, ed è possibile osservare con le torce potenti cerbiatti, daini, conigli, e altri animali che si rilassano e sonnecchiano in un'oasi dove non corrono alcun pericolo. 

Percorso

Il percorso è di una decina di chilometri, è consigliabile portarsi obiettivi adeguati per messa a fuoco per la vostra macchina digitale, potenti binocoli per osservare volatili e altri animali nel loro habitat, e una potente torcia da usare durante la notte per individuare gli animali che dormono.  Scarponcini i pantaloni lunghi d'obbligo, meglio portarsi una scorta di acqua, è obbligatorio il pranzo al sacco per la pausa in attesa dell'uscita delle lucciole e della splendida visione del tramonto visto da questa spiaggia inaccessibile (l'accesso è consentito solo a pochi fortunati).
Questo tipo di percorso è effettuabile solo d'estate, mentre d'inverno è possibile visita diurna, osservando prevalentemente animali acquatici e i volatili, grazie ai bellissimi punti di osservazione messi a disposizione dalla struttura.
Appassionati di fotografia, genitori con figli a cui voglio aprire la mente, innamorati delle immense stellate che la Toscana può offrire. Questa è la meta dove passare un sabato sera alternativo in mezzo a gente simpatica, appassionati della natura, e come nel nostro caso arzilli anziani pieni di vita che si incantano davanti alle lucciole che non vedevano fin dai tempi in cui erano bambini, come noi.
Nella gallery alcuni degli splendidi scatti che siamo usciti effettuare durante l'escursione per vivere questa esperienza è sufficiente telefonare con qualche giorno di anticipo, ed essere assolutamente puntuale la partenza per godersi ogni istante di questa indimenticabile escursione

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