+Turismo

Informazioni

Partendo da Case Barboni, piccolo borgo rurale cinquecentesco del comune di Sestino (AR), incamminandoci per il sentiero CAI 65, attraverseremo l’area protetta  di Sasso Simone e i confini di tre regioni, fino a sfiorare la mitica Città del Sole voluta da Cosimo De Medici sulla cima del monte:  questo è un luogo speciale, da cui lo sguardo può spaziare su di un orizzonte vastissimo, che va dal mare Adriatico alle cime Appenniniche del Catria e del Nerone o dell’Alpe della Luna e del Monte Fumaiolo.

Le praterie sottostanti il Sasso sono ancor oggi utilizzate quale pascolo semi-brado di bovini ed equini, caratterizzate da un folto cotico erboso di “falasco”, che nei mesi primaverili ospita una splendida fioritura di bellissime orchidee tra le quali la diffusa Orchis purpurea, riconoscibile per il tipico color porpora o la bizzarra Orchis simia e la Orchis morio o le specie del genere Ophris, in cui il labello (parte del fiore) ha le sembianze di un insetto, tipo un’ape o un calabrone,  proprio per attirare gli insetti impollinatori, ma anche altre orchidee del genere Dactylorizha come la sambucina o la maculata.

Un itinerario fiorito e profumato che offre tante curiosità botaniche e paesaggistiche: fra i fiori che esplodono con la loro bellezza,  ricordiamo l'anemone trifogliata, il giglio di S. Giovanni, il giglio martagone, il fiordaliso montano e l’Iris graminea. Tra i Sassi Simone e Simoncello, il sentiero 17 penetra nel bosco incantato della “Cerreta”, foresta popolata da lupi, cinghiali e caprioli. Fuoriusciti dal bosco, incontriamo l’habitat di una specie interessante e deliziosa: il prelibato fungo Prugnolo.

Conosciuto come “fungo di San Giorgio ”, in quanto la sua comparsa coincide con la ricorrenza di questo santo o come “fungo saetta” per via della breve durata del raccolto, il fungo Prugnolo cresce in gruppi numerosi, in cerchi o semicerchi detti “cerchi delle streghe”, in quanto secondo alcune leggende popolari  i funghi che crescono in cerchio sono generati magicamente durante sabba notturni.

Per i buoni palati, un’occasione per assaggiare questo fungo pregiato è la “Sagra del Prugnolo” di Miratoio di Pennabilli (PU), piccolo borgo in pietra, che incontriamo sul sentiero 17.  La sagra si tiene generalmente l’ultima domenica di maggio, ma chi non ha possibilità di partecipare alla festa popolare, potrà comunque assaggiare delle ottime tagliatelle al prugnolo presso qualche agriturismo della zona.

+Turismo