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Un’interessante tre giorni di escursioni nel territorio più antico della Sicilia, grazie alla presenza di blocchi calcarei risalenti all’era del Permiano come la Pietra di Salamone, la Pietra dei Saraceni, la Rupe San Calogero e la Rupe Passo di Burgio.

Il programma sarà caratterizzato da giornate immerse nella natura che presenta notevoli particolarità sia dal punto di vista paesaggistico che naturalistico. 

Domenica 30 ottobre – (Pranzo al sacco NON incluso, portato da casa)

Per chi parte da Palermo, ritrovo a P.le Giotto - Bar Oceania alle 8.15 per partenza alle 8.30 Per chi parte da altre zone, l'appuntamento sarà in piazza a Palazzo Adriano per le ore 10.30 Il primo giorno sarà dedicato alla visita di una delle zone di maggior quota dei Monti Sicani in Contrada Liste di Pietra Fucile e Contrada Cinta. Partendo da Contrada Portelle si salirà lungo un versante di Monte Gebbia fino ad arrivare negli altopiani di Contrada Piano del Pozzo e Contrada Ravanusa (circa 1200 m s.l.m.), caratterizzati da interessanti arbusteti di alta quota. Lungo il percorso sarà possibile visitare le famosa Pietra di Salamone, particolare blocco calcareo formatosi circa trecento milioni di anni fa in un ambiente sottomarino di scarpata, il quale racchiude, insieme alla Pietra dei Saraceni, la Rupe San Calogero e la Rupe Passo di Burgio, considerevoli testimonianze fossili di vita marina dell’era permiana. Tali fossili, raccolti e descritti dal noto geologo Giorgio Gaetano Gemmellaro, sono conservati nel museo a lui dedicato presso il dipartimento di Geologia di Palermo. In Contrada Piano del Pozzo potremo attenzionare qualche vecchio ambiente agrosilvopastorale, il cosiddetto “marcato”. Si potrà godere di una vista su tutto il comprensorio dei Sicani, fino alle coste di Ribera e Sciacca, queste separate dalle guglie di Caltabellotta. Percorrendo una mulattiera immersa in un folto lecceto si giungerà in Contrada Cinta dove visiteremo il vecchio ambiente silvicolo delle carbonaie. Incontreremo diverse specie rare e di particolare interesse fitogeografico, le quali caratterizzano le formazioni boschive mediterranee di alta quota a dominanza di Leccio e Roverella. Rientro in Hotel, cena e pernottamento

Difficoltà: media - percorso su stradelle e sentieri ben tracciati con pendenze medie - Dislivello: circa 500 m complessivi - Distanza: circa 9 km

Lunedì 31 ottobre - (Pranzo al sacco incluso, fornito sul posto)

Colazione libera. Escursione nel cuore del Parco dei Monti Sicani. Partendo da Contrada San Benedetto si salirà in direzione Bosco di San Adriano attraversando una delle più belle e affascinanti mulattiere dei Sicani. Il percorso, dapprima in una radura e successivamente all’interno di estese formazioni boschive, ci darà la possibilità di osservare dall’alto il percorso del Fiume Sosio con le sue gole incassate tra la fitta e ricca vegetazione. Da questa terrazza naturale si arriverà ai ruderi del Santuario di Santa Maria di Adriano, struttura del XII secolo. Successivamente proseguendo in direzione Piano Inzitati si risalirà verso l’alto dopo aver toccato la quota più bassa del nostro percorso. Anche in questo caso avremo la possibilità di vedere numerose emergenze floristiche/vegetazionali, nonché paesaggi unici nel loro genere. Rientro in Hotel, cena a base di pizza e pernottamento

Difficoltà: media - percorso su stradelle e sentieri ben tracciati di medie pendenze - Dislivello: circa 500 m complessivi - Distanza: circa 12 km

Martedì 1 novembre - (Pranzo al sacco incluso, fornito sul posto)

Colazione libera. Escursione che attraverserà parte della seconda cima più alta dei Sicani, Monte delle Rose. Partendo da Contrada Favara di Borgia inizieremo la nostra ascesa verso il rifugio forestale dell’omonimo Monte. Arrivati a quota di 1000 m s.l.m. potremo ammirare dall’alto il centro abitato di Palazzo Adriano. Attraversando boschi, radure e arbusteti inizieremo la nostra discesa verso il punto di partenza. Successivamente raggiungeremo il piccolo borgo di Palazzo Adriano, ex colonia greco-albanese, dove compatibilmente con il tempo, sarà possibile visitare il museo geonaturalistico sede espositiva dei calchi dei fossili del Permiano, il Museo del film oscar Nuovo Cinema Paradiso di Tornatore, il museo degli abiti albanesi, il centro storico e le chiese di rito Greco-Bizantino e di rito Latino. Fine del programma e rientro alle proprie abitazioni. 

Difficoltà: medio/facile - percorso su stradelle e sentieri ben tracciati sostanzialmente privi di difficoltà - Dislivello: circa 300 m complessivi - Distanza: circa 7 km

PRENOTA ENTRO LUNEDI' 17 OTTOBRE
contattando Gabriella Costa 338 4898077 gabriella@trippuzzle.com

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