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Informazioni

Il Parco Nazionale del Northumberland è il più settentrionale tra i Parchi Nazionali d'Inghilterra. Inaugurato nel 1956, ricopre una superficie di oltre 1000 km² ed essendo scarsamente popolato ti offrirà vasti e incontaminati paesaggi da scoprire.

Il parco

Il Parco è stato istituito nel 1956 e protegge una vasta area selvaggia che comprende numerosi rilievi collinari: al centro dell’area protetta, diverse vallate boschive percorse da torrenti, le Harbottle e Simonside Hills, formate da arenaria offrono spianate con paludi di erica e foresta, a nord le Cheviot Hill, di origine vulcanica le cui cime arrotondate sono ricoperte di erba. A occidente la Border Forest, non compresa totalmente nei confini del Parco, è considerata la più vasta area riforestata del Regno Unito. L’uomo è presente nella zona da tempi immemorabili, come testimoniano i numerosi reperti dell’età del bronzo rinvenuti nell’area (come sassi scolpiti e circoli megalitici) e dell’età del ferro (forti sui crinali delle colline). A sud del Parco è presente il Vallo di Adriano, costruito nel 122 d.C. a difesa dell’Impero romano contro gli attacchi delle tribù pizie. Per lungo tempo l’area fu poi oggetto di dispute tra Inghilterra e Scozia. Una sorta di zona di confine abitata a lungo dai briganti sino al 1600, i riviers, come venivano chiamati, dove era non facile vivere come testimoniano i bastles e i peles, le fortificazioni erette in difesa delle fattorie e delle maggiori case.

La visita

Ci sono diversi centri visita gestiti dal Parco a Ingram, Rothbury, Once Brewed. Tutti questi centri hanno orari differenti a seconda della stagione. Generalmente comunque sono aperti da marzo-aprile sino a settembre-ottobre. Presso i centri è possibile conoscere la realtà dell’area, acquisire informazioni e fare prenotazioni di alloggi. Il Parco è un luogo ideale per escursioni a piedi, a cavallo e in bicicletta, soprattutto per chi ama i posti selvaggi. Diversi i tratturi e i percorsi che attraversano la parte centrale del Parco e valorizzati per gli escursionisti. Per i più allenati c’è a disposizione l’ultimo tratto del Penine Way che unisce il Parco del Peak District con la Scozia (complessivamente 400 km di percorso). Per chi invece non vuole affaticarsi eccessivamente, ma vuole comunque godere del bel paesaggio, sono ideali gli itinerari attraverso le valli Redesdale, la Coquetdale che si trovano nella valle del Tyne. Si sta predisponendo l’Hadrian’s Wall Path, un percorso di 130 km circa che interesserà la parte meridionale del Parco e che collegherà Bowness on Solway in Cumbria con Walls-end a Newcastle. Verrà inaugurato nel 2002. Bicicletta: è uno dei modi migliori per visitare il Parco anche se a volte può essere molto faticoso. Le strade sono comunque generalmente poco trafficate. Da segnalare percorsi per mountain bike in Border Forest Park. A Kielder è possibile noleggiare biciclette. Il Kielder Water è un lago artificiale, uno dei più grandi del Nord Europa, costruito per rifornire di acqua la parte nord-orientale del paese, è un luogo ideale per praticare diversi sport acquatici come la canoa e il windsurf.

La natura

Le foreste sono formate da querce, betulle e sorbi. La più famosa ed estesa è quella di Kielder, di 500 kmq. Da segnalare nel Parco la presenza di importanti specie alpine e artiche come il corniolo nano. La foresta di Kielder ospita ben 6000 caprioli ed è in Gran Bretagna uno dei pochi posti dove sopravvive lo scoiattolo rosso che ha dovuto cedere il passo a quello grigio, di origine nord-americana. Tra i mammiferi che vivono nel Parco da segnalare la lontra, il tasso e la volpe. Le valli di Harthope, Breamish e Coquetdale con i loro corsi d’acqua, offrono le migliori opportunità per osservare gli uccelli. Tra questi poiane, smerigli, gufi di palude, galli cedroni, merli acquaioli.

Da non perdere

  • Vallo di Adriano: costruito dal governatore Aulo Platorio Nipote tra il 122 e il1 26 d.C., all’epoca dell’imperatore Adriano divideva di fatto l’isola in due tronconi. È lungo 118 chilometri e lungo il suo corso è possibile ammirare diverse fortificazioni e visitare interessanti musei.
  • Belligham: chiesa di St. Cuthbert’s Castello di Chillingham: costruito inizialmente nel 1150, venne fortificato nel XIV secolo. È, possibile visitare, tra l’altro, alcune grandiose stanze e la camera delle torture. Kielder: castello del 1700 utilizzato come rifugio di caccia dal duca di Nothumberland, ospita un centro informazioni e visita della Forest Enterprise.
  • Rothbury: Cragside House costruita in stile vittoriano è la prima casa al mondo ad avere utilizzato l’energia elettrica prodotta grazie a un sistema di bacini lacustri costruiti dall’uomo.

Info

In auto: la A 68, che collega Newcastle con Edimburgo, attraversa il Parco; da Carlisle invece prendere la A 69 che si interseca con la B 6318 che costeggia il Vallo di Adriano e con la A 6079 che porta verso la A 68. In treno: linea Newcastle-Hexham-Carlisle
n bus: la linea 808 collega 2-3 volte al giorno tra Newcastle e Otterburn. La National Express ha due corse al giorno tra Newcastle e Otterburn, Byrness, Jedburg, Melmose e Galashiels. Tutto l’anno.
L’area con la maggiore offerta turistica è quella meridionale attorno al Vallo di Adriano. Da segnalare i centri di Bellingham e Byrness che ospitano ostelli e b&b. Decisamente più limitata l’offerta nella parte settentrionale del Parco. Campeggi a Leaplish e Kielder. A Bellingham e Byrness; ogni centro del Parco ospita pub. Escursionismo a piedi, in bicicletta, a cavallo, vela, canoa, windsurf e pesca. Tutti e tre i centri visita del parco sono accessibili con carrozzine: di tutti e tre quello di Rothbury, secondo il Parco, offre le minori possibilità. Per altre informazioni contattare direttamente il Parco. 

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