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Informazioni

Bialowieza è il più antico parco polacco e uno dei più celebri in Europa. Venne istituito nel 1932 anche se, in realtà, parte del territorio veniva protetta nel 1921 come riserva forestale.

Il parco

Un tempo di proprietà dei re polacchi, che le utilizzavano come riserva di caccia, le foreste di Bialowieza sono giunte sino a noi praticamente inalterate. Rappresentano in pratica il residuo delle foreste che un tempo occupavano il territorio europeo dal Baltico al Mar Nero. L’area del Parco di 5348 ettari è stata raddoppiata nel 1997 a 10 502. Il Parco tutela circa un decimo dell’intera foresta di Bialowieski e nel 1979 è stata inserita dall’Unesco nella lista dei siti mondiali ‘patrimonio dell’umanità’.

La visita

Park Palacowy (il Palazzo del Parco) venne fatto costruire dallo zar alla fine dell’Ottocento, quando parte della Polonia apparteneva all’impero russo ed è stato trasformato in centro visitatori. Al suo interno un hotel, un ristorante e il Muzeum Przyrodniczo Lesne (Museo di storia naturale) considerato uno dei più belli della Polonia. Presenta i diversi aspetti dell’area: il piano terra è dedicato alla storia del parco, all’archeologia ed etnografia della regione e ad altri aspetti della foresta; al primo piano esposizione della fauna e della flora locali.
All’interno del Parco si trova una riserva naturale ristretta, grande più o meno quanto l’intera area protetta, che può essere visitata unicamente con una guida. Diverse agenzie nel villaggio di Bielowieza organizzano visite con guide che parlano inglese, tedesco o francese. Il modo più confortevole per visitare questa zona è con carri trainati da cavalli (il giro medio dura circa 2 ore e mezza, ma volendo si possono fare percorsi più lunghi). L’alternativa è noleggiare una bicicletta, richiedere il permesso al Parco e inoltrarsi nella riserva sempre con una guida. Altrimenti è possibile camminare nella riserva, sempre però accompagnati da una guida.
Un altro punto di interesse all’interno del Parco è la Riserva del bisonte (Rezerwat Zubrow), una sorta di zoo in cui è possibile vedere gli animali tipici del territorio, dai bisonti ai cinghiali, dai cervi ai caprioli. È possibile anche ammirare il tarpan, il cavallino selvatico europeo. La riserva si trova a circa 3 km ad ovest del Palazzo del Parco ed è raggiungibile con alcuni sentieri.

La natura

La caratteristica principale del Parco è senza dubbio la foresta formata da roveri e farnie, carpini, tigli, abeti rossi e bianchi. Rappresenta il residuo dell’ambiente ricco di latifoglie e sempreverdi che una volta ricopriva questa parte d’Europa. In realtà il Parco protegge solo una parte della foresta che si estende per 1250 kmq tra Polonia e Bielorussia, così fitta in alcuni punti, da non riuscire a vedere il sole. Relitti dell’epoca glaciale sono la betulla, l’arnica di montagna e l’aglio orsino. Da segnalare la presenza nel Parco di diversi esemplari di querce vecchie 400-500 anni. La zona di riserva integrale di 4747 ettari protegge integralmente questo territorio. Complessivamente nel Parco sono state censite 1200 specie botaniche di cui 990 piante superiori, 37 felci, 254 muschi e 200 licheni.
Nel parco vivono 11 000 specie animali, tra cui 62 specie di mammiferi e 200 di uccelli. Il simbolo dell’area protetta è senza dubbio il bisonte europeo, reintrodotto dopo che nel 1921 fu abbattuto l’ultimo esemplare selvatico. Venne quindi costruito un recinto nella foresta di Balowieski, ad opera della Società per la protezione del bisonte europeo, formatasi nel frattempo, in cui vennero immessi i 6 esemplari puri di bisonte europeo mantenuti in cattività. Da questo nucleo nacquero diversi esemplari che vennero poi reintrodotti nella foresta. Nel 1952 la nascita del primo bisonte selvatico. Successivamente il bisonte venne reintrodotto anche in altre aree protette. Il tarpan, il cavallo selvatico europeo, è stato ricostruito geneticamente qui a Bialowieza grazie una serie di incroci ed è ospitato in un recinto. Tra i predatori orsi, lupi e linci; tra gli erbivori, oltre al bisonte, l’alce, il cinghiale, il capriolo, il castoro oltre a lontre, tassi, martore e volpi. Diverse le specie di pipistrelli. Tra gli uccelli: galli cedroni, fagiani di monte, re di quaglie, aquile anatraie minori, gufi reali, civette caporosso, picchi e diverse specie di passeriformi. 

Da non perdere

Non vi sono nell’area centri di particolare interesse storico-artistico
All’interno del Parco non esistono centri di interesse storico-artistico. 

Info

Lungo il confine con la Bielorussia, 200 km a est di Varsavia
Parco nazionale Bialowieza
Polonia
10 502 ettari, altitudine media 250 m slm. 
Bialowieski park Narodowy, 17-230 Bialowieza, Park Palacowy 5, tel. 0048-85-6812306, fax 0048-85-6812323, 6812348, e-mail: bpn@lynx.bpn.bialowieza.pl 
Ufficio turistico polacco, via Veneto 54/A, 00187 Roma, tel. 06-4827060, fax 06-4817569, e-mail: turismo.polacco@flashnet.it, web: www.polonia.it 
In auto: il paese di Bielowieza, ai confini del Parco, dista 23 km da Hajnowka, l’unica porta di accesso a Bielowieza e circa 250 km da Varsavia. 
In autobus: Bielowieza è collegata con una dozzina di corse giornaliere di autobus con Hainowka.
Tutto l’anno, preferibilmente da aprile a ottobre. 
A Bialowieza, alle porte del Parco, esiste un campeggio, un ostello e diversi alberghi. È possibile inoltre affittare delle stanze da privati.
A Bialowieza vi sono alimentari e ristoranti.
Escursionismo a piedi, in bicicletta
Non esistono strutture del Parco per visitatori disabili.

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