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Informazioni

1° giorno: Castello Pandone di Venafro – centro storico di Isernia

Ore 11:00 – arrivo al centro di Venafro, visita del castello medievale Pandone, ricco al suo interno di cicli pittorici di epoca rinascimentale.

Ore 13:00 – pranzo a Isernia.

Ore 15:00 – visita del centro storico di Isernia e dei sotterranei del duomo.

Ore 16:30 – visita del museo del tombolo.

Ore 17:40 – Visita guidata al Museo del Paleolitico di Isernia. La testimonianza più antica della presenza dell’uomo in Molise risalente a circa 730.000 anni fa. Nel Museo è possibile visitare la mostra permanente dei reperti litici rinvenuti in località “La Pineta”.

Ore 18:20 – partenza per Agnone.

Ore 19:00 – sistemazione in albergo.

Ore 20:00 – cena in albergo.

Ore 21:30 – visita del centro storico di Agnone.

 

2° giorno: Tempio italico e centro storico (Vastogirardi) – Teatro-Tempio Sannitico (Pietrabbondante) – Sepino-Altilia

Ore 9:30 – Arrivo a Vastogirardi. Visita guidata al tempio italico e al centro storico di Vastogirardi.

Nonostante del tempio siano rimasti pochi ruderi è possibile respirare nel pianoro a 1150 m s.l.m in località Sant’Angelo, la presenza dei Sanniti risalente molto probabilmente al III sec. a.C. Breve visita guidata al centro storico di Vastogirardi che si sviluppa all’interno delle mura del castello medievale.

Ore 11:30 – Visita guidata al complesso del Teatro-Tempio Sannitico di Pietrabbondante.

Il complesso sacro del Teatro-Tempio Sannitico costituisce la più grandiosa testimonianza archeologica dell’antico Sannio arricchito di elementi di grande interesse grazie alle recentissime scoperte di Adriano La Regina. Un sito fondamentale per comprendere la storia dei Sanniti - la più importante fra le genti italiche - e le radici stesse dell’impero romano.

Ore 13:30 – Pranzo in ristorante della zona.

Ore 15:30 – Partenza per Altilia.

Ore 16:20 - Visita guidata alla zona archeologica di Altilia. L’antica città romana sorge su un antico insediamento di epoca sannitica che si estendeva sulla montagna retrostante, detta di “Terravecchia”. La città è attraversata dal tratturo Pescasseroli-Candela e si trovano importanti edifici quali il foro, la basilica, le terme, forse il teatro e soprattutto la cinta muraria, realizzato in opera reticolata, lungo la quale si aprono le quattro porte monumentali in asse con le principali arterie viarie.

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