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Vi proponiamo una serie di trekking lungo una o più strade di Milano, note per essere le vie dello shopping, o della movida. Iniziamo dal quartiere cantato da Nanni Svampa e da Giorgio Gaber, Porta Romana, e dalla via che oggi più che mai è sinonimo di shopping di nicchia e di frequentatissimi aperitivi: viale Montenero.

Qui potrete passeggiare, andare in bici, sostare ai giardini ma anche leggere, andare alle terme o al cinema. E, ovviamente fare shopping negli outlet di abbigliamento e casalinghi oppure in piccole deliziose boutiques di nicchia. 

E, dulcis in fundo, concedervi una serie di aperitivi, da quello bio a quello più trendy, con il solo imbarazzo della scelta

Si può partire da Piazza Medaglie d'Oro e arrivare fino a piazza Cinque Giornate, oppure viceversa. Da qualunque prospettiva lo si guardi e in qualunque direzione lo si percorra, Viale Montenero è un micro-universo. Una sorta di piccolo mondo a sé che, da solo, riesce ad essere rappresentativo di ciò che la città del Duomo sa offrire a turisti e residenti. Oltre ai servizi di prima necessità, quali banche, uffici postali, farmacie e supermercati (questi ultimi girando l'angolo di due traverse laterali) vi si può trovare di tutto, perfino due spazi verdi per fare una sosta durante il trekking cittadino che vi stiamo proponendo. E a Milano scusate se è poco!

I giardini in questione sono quelli all' inizio Viale Lazio che hanno un lato proprio sul Montenero e, oltre alle panchine dove sostare, offrono anche una area giochi per i bambini, se ne avete. Gli altri giardinetti sono sul lato opposto, sono caratterizzati da una curiosa fontanella con l'acqua che sgorga da una grotta e in settembre dallo spettacolo dei frutti verdi e rugosi del cosiddetto “albero del pane”. Stesi a terra formano un inconsueto tappeto verde, mentre raccolti e sistemati in vasi e composizioni floreali aggiungono una piacevole e curiosa nota esotica.

I marciapiedi del viale Montenero sono ampi e spaziosi e non è raro che siano percorsi da gente in bici, fate dunque attenzione mentre camminate sovrappensiero per non urtare involontariamente qualche incauto ciclista.

Vi piace il rito dell'aperitivo e non ci rinuncereste per nessun motivo al mondo? Qui avete solo l'imbarazzo della scelta: al numero 12 c'è lo Swami café con le sue luci soffuse e i cuscini di seta, di fronte il Bar Madeira dall'arredo essenziale e chic, al 55 il Mom frequentatissimo dai più giovani, al 65 il Titanic ottimo a tutte le ore dalla colazione all'aperi-cena, e al 75 Via delle arti, quasi all'incrocio con piazza Cinque giornate, piccino e delizioso come un bistrot parigino.

Per una serata fra amici invece, secondo noi è preferibile il Kapuziner Platz, un autentico angolo di Baviera a Milano. Si trova proprio all'incrocio con viale Lazio al n. 34, propone un'ampia scelta di birre tedesche che spazia dalle bionde alle scure, e uno strudel fatto davvero a regola d'arte, anche se, a nostro avviso il punto di forza è il tagliere dei formaggi e dei salumi. Il sei dicembre di ogni anno al Kapuziner si festeggia il san Nicolaus, un anticipo del Natale da non mancare.

E infine, come non pensare agli amici vegani e vegetariani? Per loro in viale Montenero 35 c'è il Bio-Bistrot, caffé e punto shopping, che propone una serie di delizie dal primo al dolce e, per chiudere, un inconsueto caffè di cicoria. Da provare almeno una volta nella vita.

Chi ama lo shopping trova ben due outlet, quello monomarca di Puma, al civico 22, con una serie di capi per l'outdoor che spaziano dalle felpe alle tute, ai borsoni da palestra alle scarpe da ginnastica e da trekking. E poi Niki Stock al 78, che propone abbigliamento per uomo e per donna, anche taglie forti, firmate Just Cavalli, D&G, Ferré, Galliano e Rocco Barocco. Per chi ama la casa c'é anche l'outlet dei casalinghi, Unitable al numero 65, un autentico paradiso delle ceramiche da tavola e oggettistica d'arredo.

Ma il punto forte del viale sono secondo noi le piccole boutiques di nicchia che ricordano molto da vicino quelle del Marais a Parigi. Ne segnaliamo due e vi lasciamo il piacere di scoprire da soli tutte le altre. La prima è L'altra Coco al numero 7, un tripudio di borse e borsette, qualche bel paio di scarpe, tantissimi accessori, soprattutto orecchini e abitini deliziosi. Uscendo, l'impressione è proprio quella di aver fatto shopping a Parigi. La seconda, al numero 60, è Must Have Km0. La filosofia è tutta nel nome, qui si trovano infatti creazioni artigiane di piccoli laboratori di abbigliamento e bijoux con sede appena fuori Milano. Stile rigoroso e molto chic per avere un'aria tutta meneghina. E' la filiera corta della moda presa a prestito dall'agricoltura e, per sottolineare l'analogia col mondo agricolo, maglioni abitini e bijoux sono esposti fra cassette di mele e cavolfiori.

La vostra passione è l'antiquariato e il vintage? Non potete non fermarvi da S.G. Dove insieme a mobili e dipinti avrete la sorpresa di trovare borse griffate d'epoca, guanti, cappelli e altri deliziosi accessori.

Ancora qualche acquisto, questa volta mangereccio? Beh c'è il forno di Paniucucci al civico 58, dove trovate la vera focaccia di Recco e altre delizie tutte da provare. Oppure vi piace cucinare il pesce? La pescheria Vittoria al numero12 propone pesce spada freschissimo degno del mercato di Palermo, ostriche degne della migliore tradizione francese, e rane: un cibo povero, da mondine, ma prelibato, che i milanesi autentici adorano.

Vi piace leggere. E a chi non piace? Ma soprattutto scovare libri introvabili oppure avere a disposizione una selezione a tema. Bene, in questo caso le vostre mete sono due. Monti in città al numero 15 che propone libri di montagna, ovvero storie di scalate e scalatori, storie del popolo Walser, ma anche storie di boschi e vallate e poi presentazioni, degustazioni di vini, corsi per conoscere e raccogliere i funghi. Il Trovalibri al numero 73 offre invece un servizio specifico a chi cerca vecchie edizioni introvabili. Chiedete ai gentilissimi commessi e vi saranno d'aiuto.

Stanchi? Può darsi, perché l'andirivieni fra i vari negozi alla fine esaurisce le energie e allora vi suggeriamo due soste per concludere degnamente questo trekking cittadino. Una è il multisala Colosseo in piazza Cinque Giornate dove avete un'ampia scelta degli ultimi film in visione. L'altra invece è al lato opposto del viale, proprio dentro alle mura spagnole accanto all'antica porta. Sono le terme di Porta Romana, in Piazza Medaglie D’Oro 2 situate nella palazzina liberty dell’ex ATM. Per accedere è necessario portare con sé soltanto il costume da bagno: tutto il necessario (accappatoio, telo e ciabatte) viene fornito all’ingresso. Cosa desiderare di più?

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