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forse non tutti sanno che alle porte di milano esiste un luogo nascosto e incantevole e selvaggio, una porzione di mondo acquatico che si ridisegna di continuo secondo le regole delle stagioni: il parco del ticino.

il parco del ticino si estende tra due regioni, il piemonte e la lombardia, e comprende l’intero territorio del ticino compreso tra il lago maggiore e il fiume po delle province lombarde di varese, milano e pavia e della provincia piemontese di novara: il parco naturale lombardo della valle del ticino, nato nel 1974 (il più antico parco regionale d’italia) e il parco naturale della valle del ticino in piemonte, nato nel 1978.

seduti su un pullman ci lasciamo alle spalle la città seguendo il naviglio pavese. il naviglio nasce nel 1359, a opera della signoria dei visconti, come canale navigabile che univa milano a pavia. prende le sue acque a milano dalla darsena di porta ticinese e a pavia le consegna al ticino, seguendo l'andamento dell’antica via postale.

il territorio da milano verso pavia si trasforma in fretta. milano si spoglia felice delle sue vesti borghesi e industriali e ricorda al mondo la sua vera vocazione: quella di essere il più grande territorio agricolo d’europa.

siamo ancora ufficialmente in via ripamonti ma la strada cambia, diventa campi e fabbriche e canali, poi abbiategrasso, poi vigevano, poi finalmente il naviglio arriva al fiume. anche il pullmann abbandona la via maestra, s’intrufola nella vegetazione, scivola agile tra le curve e ci lascia in uno spiazzo. sulla destra una chiusa d’acqua e una costruzione liberty che scopriremo essere la centrale idroelettrica di vigevano, davanti la struttura di acqua rafting, la nostra destinazione.

canoe, kajak, gommoni, caschetti, giubbotti di salvataggio, scarpette da barca. mentre ci cambiamo e ci guardiamo attorno, ci portano dell’acqua da bere. poi alberto, la guida del nostro gommone, ci consegna con una passione evidente per il suo lavoro le raccomandazioni necessarie a una navigazione piacevole e sicura sul ticino.

il ticino è un fiume a bassa difficoltà e il rafting è un’attività ideale per persone di ogni età e condizione: per i bambini, ne avremo uno a bordo con noi; per persone anziane, ce ne sono sull’altro gommone. ma ho voglia di raccontare ciò che capita d’un tratto, perché dà la misura estrema di cosa sia uno sport come il rafting e di cosa significhi un territorio protetto e atto a questo tipo di sport. mentre il nostro gommone sta per tuffarsi in ticino, la nostra guida saluta e scambia due chiacchiere con un canoista che, a dispetto della sua unica gamba, arriva saltando con la canoa, saluta e si appresta al suo allenamento.

finalmente entriamo in acqua e via, si va anche noi. man mano che ascoltiamo la nostra guida e impariamo a eseguire i tre comandi che ci ha insegnato (avanti, indietro, stop), badando di non staccare mai la mano dall’oliva (l’impugnatura della pagaia), la nostra imbarcazione segue placida il movimento dell’acqua. ma un rumore si fa sempre più presente, l’acqua s’agita, appaiono le onde. d’un tratto tutto gorgoglia, c’è una linea precisa, uno stacco, l’emozione sale, saltiamo e via!

alberto spiega che un fiume è come una serie parallela di tapis roulant a variazione di velocità. per spostarsi bisogna pagaiare, poi ci pensa il fiume a portarti. meraviglia della navigazione. spiega che ciò che vediamo oggi, sotto il sole, con l’acqua tranquilla, circondati da boschi verde bottiglia, sotto un cielo conteso da cormorani, anatre, rondini, usignoli, domani sarà diverso.

in autunno tutto diventerà rosso e l’acqua avrà un altro colore.

d’inverno gli occhi possono penetrare i boschi e il cielo diventa trasparente.

al crepuscolo l’acqua assume sfumature d’incendio.

e di notte la flora e la fauna cambiano completamente, e così di nuovo con l’aurora.

diversamente dal po, che è un fiume incanalato, a ogni piena il ticino rimodella i confini del suo corpo, trasporta detriti e ghiaia, forma isolotti che domani non ci saranno, sposta rami e grovigli in un eterno atto d’amore tra la terra e l’acqua. cambia anche in profondità temperatura e trasparenza, soprattutto dopo le grandi piene di aprile e novembre. è il motivo per cui aqqua non fa noleggio, ma solo rafting guidato. il ticino è e resta un fiume libero.

la vegetazione racconta la storia della pianura padana nel tempo e nello spazio, nel tempo perché il fiume presenta lembi boschivi simili alle grandi foreste alluvionali europee, e nello spazio perché ci sono alberi tipici della fascia pedemontana, fiori acquatici, arbusti come la rosa canina, erbe medicinali. ci sono le martore, le volpi, le donnole, le faine e più di duecento specie di uccelli, a maggioranza acquatici.

alberto racconta anche come il parco debba la sua vita all’amore che lega gli abitanti di questo meraviglioso lembo d’italia al loro territorio e alle battaglie civili che gli hanno permesso di rimanere intatto e bello com’è. quando approdiamo alla costa, alla fine dei nostri 6 km di navigazione, in tre facciamo il battesimo nel fiume: armati di scarpe, giubbotto e caschetto ci tuffiamo, l’acqua è meravigliosamente gelida.

la fame è tanta, il pullmann ci riporta in quota. pranziamo nella locanda vicina alla struttura, mangiamo bene, tutti insieme, poi si va di nuovo, che ci aspetta la seconda parte della giornata.

alberto ci consegna nelle mani di nicola, il giovane responsabile della centrale idroelettrica che stiamo per visitare. anche nicola, come alberto e le altre guide rafter, è gentilissimo, prodigo di particolari nella storia che racconta. anche le sue parole manifestano un’amore e una dedizione per il territorio e per il lavoro che a quel territorio deve la sua esistenza. racconta com’è nata la centrale e spiega qual è stato e qual è tuttora il ruolo dell’acqua del ticino per milano e per questa porzione di lombardia.

si fa l’ora del ritorno, che peccato. ma che fortuna, in massimo un’ora, tra marzo e novembre, in qualsiasi giorno della settimana si può tornare.

e torneremo allora, magari in autunno, quando il giallo e il rosso dei boschi incendieranno il fiume. è una promessa.

www.raftingsulticino.it

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