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Informazioni

Il Parco è stato istituito nel 1979, è una delle aree protette più estese del Portogallo e uno degli ultimi rifugi del lupo iberico e di altri animali. 

Il parco

La regione in cui si trova quest'area protetta è conosciuta come Trás-os-Montes (al di là delle montagne) ed è un territorio rurale poco interessato dal turismo internazionale (anche se durante i week end è molto affollato dai portoghesi). Chiusa dalla Serre di Coroa e Montesinhos, massici montuosi di ardesia, la regione di Trás-os Montes viene divisa in due aree: Terra Quente (calda) a sud e Terra Fria (fredda) a nord. Il paesaggio più dolce e prosperoso della Terra Quente comprende le aree coltivate delle valli formate dai fiumi Tua e Sabor e dal Douro (corso d’acqua che nasce in Spagna e scorre verso sud per un centinaio di chilometrilungo il confine). Terra Fria, che si estende a nord di Braganza, è molto più arida e isolata della terra Quente e comprende l’aspro pianoro di Montesinho, bagnato dai fiumi Onor, Sabor, Tuela e Rabacal. All’interno della Terra Fria vi sono diversi microclimi principalmente determinati dall’altitudine; complessivamente l’inverno è rigido con molte precipitazioni e torrido d’estate.

La visita

A Braganza e Vinhais si trovano due uffici informazione del Parco che offrono diverse pubblicazioni sull’area, sulla flora e la fauna e sul patrimonio architettonico (purtroppo solo in portoghese). Viene distribuita gratuitamente una cartina schematica su cui sono segnati i luoghi di interesse. Buona la cartografia a disposizione per gli appassionati di mountain bike. 
Il Parco presenta diversi sentieri e percorsi, che collegano i 92 villaggi presenti nell’area. Le aree migliori dal punto di vista escursionistico sono quelle attorno a Rio Sabor (a nord di Soutelo e Franca) e al Rio Tuela tra Dine e Moimenta.
Biciclette e cavalli: il Parco gestisce un centro ippico a Franca dove è possibile noleggiare sia cavalli che biciclette e percorrere i sentieri che partono da questa struttura.  

La natura

Castagneti e querce dei Pirenei occupano le vallate, mentre lungo i corsi d’acqua crescono boschi di ontani, salici pioppi bianchi e noccioli. Il cisto irsuto e il caprifoglio atlantico prosperano nei versanti soleggiati del Parco, assieme a querce a foglie tonde. Sopra i 900 m predominano la ginestra e l’erica, dove il terreno è più arido, mentre nelle aree più elevate della Serra de Montesinho si trovano boschetti di betulle.
Il Parco è uno degli ultimi rifugi del lupo iberico che tuttavia non è facilmente avvistabile. Animali più facilmente osservabili sono il capriolo e il cinghiale. Lungo i fiumi vive la lontra. Tra i rapaci da segnalare il biancone, l’albanella minore, l’aquila reale, il falco pellegrino. 

Da non perdere

Braganza: Museu do Abade de Bacal: ospita collezioni archeologiche, etnografiche e di arte e viene considerato uno dei migliori della nazione;

Igreia de Sao Vicente edificio romanico ricostruito nel XVII secolo; Cicadela cittadella con resti del castello costruito nel 1187; Domus minicipalis edificio del XII secolo; Igreia de Santa Maria del XVI secolo.
Il Parco è impegnato a evitare lo spopolamento dell’area e a salvare il patrimonio architettonico dei 92 paesi della zona.

Pinheiro Novo, Serrande, Edroso, Santalha, Moimenta, Donai, Varge, Rio de Onor e Guadramil sono i villaggi che sono riusciti a mantenere integra la loro immagine tradizionale. Un altro aspetto notevole del patrimonio architettonico del Parco sono diversi ponti medievali presenti a Edroso, Santalha e Moimenta.

Info

Lungo il confine spagnolo, all’estremità nord-orientale del paese. Parco naturale Montesinho. Portogallo
75 000 ettari, altitudine 438-1481 m slm.
Parque Natural Montesinho, Bairro Salvador Nunes Teixeira Lote 5 Apart. 90, 5300 Braganza, tel. 00351-273-381234-1444-214, fax 00351-273-381179, web: www.icn.pt
In auto: Braganza e Vinhais sono le porte di ingresso del Parco e attraverso questi due centri passano buona parte della dozzina di strade che collegano il Parco con il territorio circostante. 
In autobus: Braganza è collegata con gli altri comuni del Parco con servizi autobus della Rodonorte; bisogna segnalare che comunque la mobilità interna al Parco con questo mezzo è difficoltosa per la rarità delle corse. Presso le sede del Parco è possibile noleggiare dei minibus con conducente, per 10 persone.
Tutto l’anno, i periodi migliori sono primavera e autunno.
Campeggi a Braganza, ma è possibile campeggiare in altre zone chiedendo preventivamente il permesso ai proprietari del terreno. Camere private a Montesinho, Franca, Varge e Moimenta. Il Parco gestisce direttamente 10 rifugi (abrigos de montanha) in diverse zone, che possono ospitare da 2 a 9 persone (chiedere agli uffici del Parco). Alberghi: a Cova de Lua, Braganza e Vinhais. 
Ristoranti e alimentari a Braganza, Vinhais, Cova de Lua e in altri paesi dell’area.
Escursionismo a piedi, in bicicletta,a cavallo.
Non sono previste strutture del Parco per visitatori disabili.

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