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Informazioni

Il viaggio in Birmania è progettato per offrire il meglio del paese, ma con un ritmo rilassato che permetta di andare oltre la facciata e conoscere davvero il paese e il suo popolo, prendendosi comunque del tempo per rilassarsi e godersi questi luoghi speciali. Le incantevoli sistemazioni sono state scrupolosamente selezionate per garantire il giusto riposo e il comfort in tutte le tappe, sia nelle destinazioni famose che nei villaggi remoti, dove si potrà vivere un’esperienza diretta dei progetti di turismo su base comunitaria attivi nel paese. Il viaggio inizia a Mandalay, forse la meta più evocativa del Myanmar (famosa per il poema di Rudyard Kipling, che in realtà trascorse solo due giorni nel paese e non andò mai a Mandalay), ma il vero fascino della città deve ancora essere del tutto scoperto.
Da qui il viaggio prosegue con l’esplorazione di alcune delle antiche capitali come Amapura, Inwa e Sagaing. La prima, situata ad 11km da Mandalay, fu costruita da re Bodawpaya nel 1783 e fu il centro del potere fino al 1857, quando la capitale fu spostata a Mandalay. Qui si potrà visitare il ponte U Bein, il più lungo del mondo nel suo genere, una meravigliosa struttura di 1,2 km in teak.
Non attrae solo per la sua struttura, ma perchè è ancora parte integrante della vita della comunità, attraversato da centinaia di abitanti e monaci ed utilizzato dai pescatori nel loro lavoro quotidiano per l’ombra. A Sagaing, altra antica capitale, famosa per le centinaia di pagode bianche, argentate e dorate e per i monasteri che punteggiano il paesaggio collinare, si potrà sperimentare una sessione di meditazione tradizionale in uno dei monasteri, così da avere una comprensione più profonda della tradizione religiosa birmana. Il tour prosegue con Bagan.
Lungo la strada, sosta presso un villaggio che ospita un’ entusiasmante iniziativa di turismo a base comunitaria promossa da una ONG. Ci sarà la possibilità di ammirare il fantastico ecosistema locale, di partecipare a scambi culturali e vivere la vita del villaggio. Dopo una crociera sul fiume Irrawaddy, si giunge al complesso templare più bello di tutta l’Asia, la valle di Bagan (a volte scritto Pagan), ed è certo che ammirare l’alba dalla cima di uno di questi templi è un’esperienza difficile da dimenticare. Le migliaia di templi che pullulano la valle sono il lascito più impressionante della devozione religiosa del popolo birmano – e dei suoi regnanti – attraverso i secoli. Essi formano il sito archeologico più ricco del continente asiatico e offrono un panorama che non si trova in nessun altro luogo del mondo. Un volo interno vi porterà da Bagan allo stato di Shan, dove è situato il pittoresco lago di Inle, famoso per i suoi villaggi, i giardini galleggianti, i mercati e per le incredibili capacità di adattamento del popolo Intha, la cui vita è completamente basata su queste acque.
Nei villaggi e nelle città che sorgono sul lago, le case di legno sono state costruite su alti pali ed i pescatori hanno un modo caratteristico di remare sulle loro imbarcazioni singole, avvolgendo una gamba attorno al remo. Insieme alla pesca, l’artigianato tradizionale è parte importante dell’economia locale, tessitori di seta ed artigiani dell’argento svolgono i loro commerci sul lago. In barca ci si sposta a Loikaw, per lasciare i percorsi noti ed addentrarsi nella vera cultura e nelle tradizioni del Myanmar. Remota ed affascinante capitale del Kayah, lo stato più piccolo del paese, Loikaw è isolata da tutto. Lo stato è stato chiuso agli stranieri fino a tempi molto recenti, ma si sta lentamente aprendo. Qui si trovano interessanti formazioni rocciose con pagode sui loro picchi e le montagne circostanti presentano molte grotte e percorsi per il trekking. Viaggiando in questa zona del Myanmar si scoprono suggestivi panorami collinari e un gran numero di distinte culture tribali, la più famosa delle quali è quella dei Kayan, con le loro ‘donne giraffa’ dai lunghi colli inanellati. Da Loikaw un volo diretto condurrà alla capitale, Yangon.

GIORNO 1: MANDALAY Arrivo e incontro con i nostri operatori all’uscita del terminal, trasferimento in hotel e check-in. Mandalay fu l’ultima capitale della dinastia Konbaung fino al suo declino nel 1885, quando sopraggiunsero gli inglesi, ed è considerata la capitale della cultura. Intera giornata dedicata alla visita dei luoghi rilevanti della città, come la pagoda Mahamuni, il monastero di Shwenandaw interamente scolpito in legno e il libro più grande del mondo conservato nella pagoda di Kuthodaw. In serata, ci si potrà godere un bellissimo tramonto dalla collina di Mandalay. Pernottamento a Mandalay

GIORNO 2: AMARAPURA – AVA – SAGAING Visita alle antiche capitali vicine a Mandalay: prima tappa l’ antica città reale di Amarapura, con il monastero Mahagandayon, scuola per giovani monaci, e il più lungo ponte in teak a U Bein, una struttura di oltre 200 anni fa. Si prosegue per Sagaing, capitale del regno Shan nel XIV secolo e, per un breve periodo, capitale nel XVIII secolo sotto la dinastia Konbaung. La città si trova più a valle rispetto a Mandalay e la sua collina è disseminata di stupa. Trasferimento al “Sitagu Meditation Center”, dove potrete vivere l’esperienza di una tradizionale sessione di meditazione birmana. A seguire, visita ad Inwa (prima Ava), città fondata nel 1364 e capitale reale per più di 400 anni. Attrazioni rilevanti sono la ‘torre pendente di Ava’, il monastero Maha Aungmye Bonzan e quello in legno di teak Bagaya Kyaung. Pernottamento a Mandalay (C)

GIORNO 3: MANDALAY – PAKOKKU – BAGAN (BOAT) Dopo colazione, trasferimento in auto a Pakokku, cittadina affascinante famosa per il commercio del tabacco e per i negozi di articoli tessili. Visita al mercato di Pakokku e al mercato del legno di Thanakha. La polvere di questo legno è utilizzata per trattamenti di bellezza al viso e per proteggersi dal sole. Trasferimento in auto al villaggio Shar Pin Kaing (circa 30min) e pranzo in loco. Illustrazione delle attività agricole stagionali e sosta presso un’ abitazione per assaporare tè e snack di riso, piselli, fagioli e zucchero di palma. Si consiglia di portare con sè una macchina fotografica per ricordare per sempre questa esperienza. Trasferimento al molo con carro trainato dai buoi (circa 20min). Crociera lungo il fiume Irrawaddy fino a Bagan, godendosi il sole che tramonta sulle isole abitate solo da uccelli e vegetazione. All’arrivo trasferimento in hotel. Pernottamento a Bagan (C, P)

GIORNO 4: BAGAN Dopo colazione, giro turistico per la città. Il tour vi condurrà nei luoghi più famosi, come le pagode Damayarzaka, Shwegugyi and Thabyinnyu. Altre attrazioni sono le pitture murali a Gubyukggyi e il tempio di Abeyadana, famoso per le sue pitture murali sul Buddhismo Mahayana. Nel pomeriggio, visita in un negozio di oggetti laccati, per conoscere questa particolare arte per cui è famosa Bagan e a seguire ci si sposta in uno dei templi per ammirare il suggestivo tramonto sulla valle. Pernottamento a Bagan (C)

GIORNO 5: BAGAN – KYUN THIRI VILLAGE – BAGAN Una crociera nel fiume Irrawaddy rappresenta un’occasione per trascorrere la mattina con monaci e abitanti Conscious Journeys dell’isola di Kyun Thiri. Visita a pagamento al monastero locale e illustrazione della vita quotidiana locale. Questa è un’occasione per conoscere gli abitanti del luogo e sovvenzionare aiuti per i bambini bisognosi. A seguire, rientro a Bagan in barca e visita alla pagoda Shweigone, modello per molte stupa costruite successivamente; ai templi di Wetkyi-in- Gubyaukgyi, scavati nella roccia e risalenti al XIII secolo; alla pagoda di Ananda, uno dei luoghi più famosi, e a molto altri templi disseminati in questo vasto e meraviglioso sito storico. In serata, si potrà ammirare il tramonto dalla pagoda Shwendaw, che offre la vista migliore sulla valle. Pernottamento a Bagan (C)

GIORNO 6: BAGAN – HEHO (FLIGHT) – PINDAYA Dopo colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Heho. Trasferimento in auto a Pindaya, famosa per le tante grotte calcaree piene di raffigurazioni di Buddha. Lungo il tragitto si passerà attraverso i villaggi Pwehla e Ji Chanzi, delle popolazioni Pa-O e Danu, e gli immensi campi di riso e patate che si estendono attorno alla montagna. All’interno delle grotte di Pindaya ci sono quasi 8000 riproduzioni di Buddha che sono state create lì nel corso dei secoli durante i rituali di ringraziamento. Di diversi materiali e dimensioni, le statue sono state realizzate riempiendo tutto lo spazio disponibile nelle caverne. Pernottamento a Pindaya (C)

GIORNO 7: PINDAYA – INLE LAKE Dopo colazione in hotel, giro turistico in barca nel lago di Inle, visitando le fabbriche tessili (seta e fiori di loto) al villaggio Innpawkhine, prima di fermarsi a Nanpan per osservare il lavoro alla fabbrica Cheroot (sigari birmani). Si prosegue con la visita alla pagoda di Phaungaw U, al villaggio Leshae (se c’è abbastanza tempo) per assistere alla creazione delle statue di Buddha con farina essiccata. Pernottamento a Nyaung Shwe (C)

GIORNO 8: INLE LAKE – INDEIN – INLE Il popolo Intha ha domato questo lago, con le loro canoe perfette e le reti da pesca si è adattato alla vita a contatto con l’acqua. Questa giornata è dedicata alla cucina tipica del villaggio, ma prima di poter diffondere il buon profumo dei piatti in tutto il lago, bisogna procurarsi gli ingredienti. Un giro in barca vi condurrà nei mercati itineranti del lago, con i loro tavoli di legno ricolmi di spezie e verdure. Durante gli acquisti, vedrete l’aria si fonde con il vapore dei chioschi del tè. Preparerete una serie di piatti in una delle case di legno che sorgono sul lago e godono di una spettacolare vista. Le ricette, un grembiule ed un cappello saranno i ricordi di questa giornata.After lunch, we travel to Indein to observe a 17th century Pagoda complex and pay a visit to many of the small communities alongside the lake’s edge. Lungo la strada, vedrete i famosi giardini galleggianti del lago e visiterete alcuni negozi di souvenir. Pernottamento a Nyaung Shwe (C, P)

GIORNO 9: INLE – PHEKHONE (BOAT) – LOIKAW Al mattino, trasferimento in barca lungo una rotta panoramica e meno nota fino a Phekhone (5h). Lungo la strada, sosta al villaggio Sagar. Trasferimento in auto a Loikaw nello stato di Kayan. All’arrivo trasferimento in uno dei più famosi villaggi della tribù Kayan, con le sue ‘donne dai lunghi colli inanellati’. Questo villaggio è considerato uno dei migliori esempi del turismo a base comunitaria del Myanmar, con visite a diversi villaggi e opzioni di trekking. Molte le occasioni per osservare da vicino la vita e la cultura locali, con attività basate su aspetti del quotidiano di cui i membri della comunità sono orgogliosi e che condividono volentieri con gli ospiti. Possibilità di visitare i santuari di “Hta Nee La Leh ‘Kayhtoebo” , dove si praticano le tradizioni animiste. Illustrazione dell’importanza del luogo per la comunità locale, dei festival, delle tradizioni di caccia e dei rituali. Potrete anche provare ad usare una catapulta. Pernottamento a Loikaw (C)

GIORNO 10: LOIKAW Ci sono molti villaggi rurali a Loikaw e ne è stato scelto uno delle tribù Padaung/Kayan, Pan Pet, che sorge a circa 15km dalla cittadina. La maggior parte delle donne seguono la tradizione di indossare anelli al collo. Le ragazze cominciano ad indossare una spirale in ottone a 5 anni, ma le nuove generazioni non sembrano voler continuare questa tradizione. Nel corso degli anni la spirale è sostituita con una più lunga, che permetta di compiere più giri. Il collo non viene allungato, ma il peso dell’ottone spinge le clavicole in basso e comprime la cassa toracica. Tutte le case del villaggio sono costruite con legno e bambù, nella stanza principale c’è sempre del mais appeso al soffitto, proprio sopra al caminetto. E’ il mais che pianteranno e coltiveranno. Appenderlo sul camino fa sì che gli uccelli non ne mangino i semi una volta piantati, non essendo attratti dai semi affumicati. Trasferimento al villaggio di Pemsong per seguire un percorso di trekking attraverso la lussureggiante ed ombreggiata foresta. Dopo una breve salita, gli ospiti potranno godere dei fantastici panorami che si susseguono durante le 3h di cammino. Durante il tragitto le guide locali mostreranno vari tipi di piante edibili ed erbe medicali usate dalle comunità come ‘farmacia naturale’. Luogo di rilievo è il sito originario di Pan Pet, situato sulla cima della montagna, dove sono ancora evidenti le tracce dell’antico insediamento, considerato uno dei primi dello stato di Kayan. Gli ospiti potranno fare un picnic nella giungla. Il percorso termina al villaggio di Rang Ku, dove si conoscerà il famoso popolo Kayan (noti come i Karenni dal lungo collo), simbolo dell’omonimo stato. Si potranno imparare alcuni termini della lingua Kayan e interagire con questo popolo amabile ed artistico. Possibilità di acqustare manufatti locali. Pernottamento a Loikaw (C, P)

GIORNO 11: LOIKAW – YANGON (FLIGHT) Dopo colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. All’arrivo trasferimento in hotel. Possibilità di visitare la eccezionale pagoda Shwedagon, le cui torri sovrastano la città, che è la costruzione religiosa più riverita del paese. Da qui si gode un panorama che nessun turista dovrebbe perdersi. Pernottamento a Yangon (C)

GIORNO 12: YANGON Trasferimento in aeroporto e partenza con volo internazionale.

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