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Informazioni

Per chi ama i ritmi lenti e desiderano camminare in libertà, il diario di viaggio sulla via della transumanza trova radice in quell’antico mondo pastorale, terra di passaggio lungo direttrici tra centro e sud Italia. Tratturi, tratturelli e bracci creando lunghi sentieri che segnano il percorso seguito dagli animali e dai pastori, strategiche per l’economia rurale locale, anche luogo d’incontro e scambio di culture e identità diverse. Oggi sono diventati anche attrazioni turistiche e mete di passeggiate ed escursioni lungo le grandi vie erbose che conducono al tavoliere di Puglia. Tra la primavera e l'autunno il posto tappa dell’Oasi Masseria Sant’Elia (eco agriturismo) propone escursioni e trekking culturale eco naturalistico su un tratto della millenaria via della lana del “Regio Tratturo ’’ sulla dorsale appenninica tra Sannio e Irpinia in collina, tra l’alto Tammaro, Fortore, Valmiscano e Cervaro.

  • Il trekking si svolge nel silenzio e nella tranquillità di una natura superba. I panorami e i paesaggi che s'incontrano sono incorniciati dall’azzurro del cielo e dal verde delle colline. L’itinerario che parte dalla nostra Masseria inserita nel percorso della “Via della Lana” antico percorso delle greggi in transumanza, attraverso il sito (SIC) – dove dormono i Sanniti – tra le Necropoli attestate al VII°- III° sec. AC. raggiunge la Taverna della transumanza di monte Chiodo del Tratturo Pescasseroli-Candela (Campania). Da questo punto possiamo proseguire sul Tratturo in direzione ovest per Fortore-Tammaro (Reino S. Croce del Sanno, Sepino), oppure sempre sul Tratturo in direzione est Valmiscano-Cervaro (Casalbore, Ariano Irpino, Zungoli). A richiesta è possibile organizzare un trekking di più giorni, ci dà modo di percorrere tutto il Tratturo del tratto della Campania che inizia a Colle San Martino (BN) è termina a Zungoli (AV), di circa 64 Km, in quattro tappe. Tante le testimonianze legate a civiltà antiche su un percorso adatto a tutti, nell’entroterra da vedere e assaporare. L’obiettivo del trekking è far vivere la civiltà della transumanza e zone archeologiche attestate al IV sec a.C., percorrendo a piedi un tratto del tratturo in uno spettacolare viaggio dove per secoli i pastori con i loro greggi “migravano “dall’Abruzzo nel Tavoliere della Puglia a settembre, e nel mese di maggio dal tavoliere in Abruzzo.

I partecipanti avranno occasione per incontri e approfondimenti sull’ambiente e paesaggio, l’escursionismo, la ruralità, lo sviluppo sostenibile, le tradizioni popolari, i prodotti tipici dei territori.

 

Lungo l’itinerario si potranno visionare le ultime tracce dell’antico fenomeno della transumanza, in corso di riconoscimento da parte dell’Unesco (della civiltà della transumanza e dei tratturi) come patrimonio dell’umanità. Il trekking porta alla scoperta degli antichi percorsi e le vie antiche storiche di comunicazione con le ultime tracce del passato, necropoli sannitiche taverne con poste doganali, stazzj e riposi, tratturi, bracci, tratturelli e diverticoli, siti archeologici, paesaggi rurali, castelli, taverne, masserie, grotte, castelli, borghi, santuari, sapori di prelibati prodotti certificati, dop, igp, doc . Oggi che di quell’era lontana resta poco nella memoria degli uomini è il territorio a tramandarci i segni dell’antica grandezza. Sul Tratturo convergono, infatti, bracci, tratturelli, diverticoli e strade, creando un sistema complesso e articolato ma che attesta che una volta era il cuore del sistema degli antichi itinerari che collegavano Roma alla Puglia.

Escursioni gite e trekking a piedi e con MtB, accompagnati e non, servizio transfer, cartografia, per un viaggio entusiasmante nel paesaggio per la conquista della natura, tra leggende, cultura, tradizioni, gastronomia, per esplorare il cuore della Campania interna nascosta. Percorso per persone con un buon allenamento, periodo consigliato maggio/ottobre  Per info e prenotazioni :-333.7737555;info@agrisantelia.it – www.agrisantelia.it - . https://www.facebook.com/masseriasantelia.oasi – 

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