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Informazioni

Nove isole sparse in un oceano blu, al largo delle coste del Portogallo, lontane 2.000 km dalla costa, ultimo lembo d'Europa e da sempre ultimo porto per la traversata atlantica verso le Americhe. Di origine vulcanica e dal clima caldo e umido, si caratterizzano per la presenza del basalto nero, mescolato alla lussureggiante vegetazione semi-tropicale e ai fiori, soprattutto ortensie, creando panorami mozzafiato con forti contrasti cromatici. Visiteremo Flores e Corvo, le due isole più occidentali dell'arcipelago. A Flores ci immergeremo tra le falesie nere, sovrastati dalle cascate che scendono dall'altopiano al centro dell'Isola. Saltando sulle onde dell’oceano raggiungeremo Corvo e la sua minuscola caldera vulcanica, il suo unico paese e i suoi mulini a vento. Scopriremo poi l'isola di Pico, dove si trova il vulcano che è anche la montagna più alta del Portogallo con i suoi 2.351 metri. La salita al Pico è una camminata spettacolare ma impegnativa, è quindi un'escursione facoltativa, che verrà concordata con la guida. NB Le Azzorre sono una destinazione molto richiesta dai turisti sostenibili di tutto il mondo, per questo motivo è indispensabile prenotarsi con molto anticipo, Walden ha già acquistato i voli aerei per l'intero gruppo. 

  • 1º giorno - ritrovo e volo per Horta Azzorre
    Descrizione della tappa: Ritrovo a Milano, volo aereo per Lisbona e poi in coincindenza per Horta (Faial) Azzorre. Traghetto per Madalena
    •  Pensione
  • 2º giorno - Camino de Santa Luzia
    Descrizione della tappa: Escursione tra i vigneti di Santa Luzia, una zona di colline e muretti a secco costruiti con la lava nera, dove la vite può crescere al riparo dai venti. Durante l'escursione si visitano le antiche cantine del Museo di Lajedo.
    •  Pensione
    •  5 h
    •  200 m
    •  200 m
  • 3º giorno - Capodogli, delfini e vigneti
    Descrizione della tappa: Con gli amici di CW Cetacean Watching compiremo un'escursione in gommone per incontrare le creature che vivono in questi mari, in primis i capodogli; non mancheranno le visite dei delfini, numerosissimi in queste acque. Incontreremo anche Antero, un ex cacciatore di balene che oggi fa la vedetta per i whale watcher. Nel pomeriggio escursione alle Vinhas da Criaçao Vieha
    •  Pensione
    •  3 h
    •  50 m
    •  50 m
  • 4º giorno - L'ascesa del Pico
    Descrizione della tappa: Il Pico è la montagna più alta delle Azzorre e del Portogallo, un cono vulcanico che svetta su tutta l'isola: la cima, a 2350 m, è circondata da una piccola caldera piena di rocce e detriti che ricordano le recenti eruzioni. Il panorama, in condizioni di buona visibilità, è veramente spettacolare e permette di cogliere non solo l'isola di Pico, ma anche Fajal e Sao Jorge. Note: Camminata impegnativa e faticosa, facoltativa, da affrontare soltanto se in buone condizioni fisiche.
    •  Pensione
    •  8 h
    •  1100 m
    •  1100 m
  • 5º giorno - Fajal - Capelo Capelinho
    Descrizione della tappa: giornata alla scoperta dell'ultima eruzione sull'isola di Fajal, Il Capelhino.
    L'escursione inizia sul cratere di Capelho e termina al mare, dove l'eruzione del 1958 modificò il profilo della costa. Visita al centro d'interpretazione, nel quale si può conoscere meglio il fenomeno del vulcanismo alle Azzorre.
    •  Albergo
    •  5 h
    •  200 m
    •  300 m
  • 6º giorno - Volo da Pico a Flores
    Descrizione della tappa: Traghetto per Horta e visita al porto e alla spiaggia di Porto Pim. Nel primo pomeriggio volo aereo per Flores, trasferimento a Faja Grande
    •  B&B
  • 7º giorno - Lajedo – Faja Grande
    Descrizione della tappa: Si cammina sulla scogliera a picco sul mare, tra le onnipresenti siepi d'ortensie blu che caratterizzano il paesaggio delle Azzorre. Spettacolari visioni della falesia che divide l'altopiano interno dell'isola dalla zona costiera, con cascate che precipitano per centinaia di metri. Si attraversano piccoli paesi con chiese barocche e dai tipici ritmi lenti di Flores.Note: Ritorno a Faja Grande in pulmino.
    •  Appartamento
    •  6 h
    •  400 m
    •  500 m
  • 8º giorno - Miradouro das Lagoas – Poca do Bacalhau di Morro Alto
    Descrizione della tappa: Dall'altopiano di Morro Alto visita alle caldere, ex vulcani trasformati in laghi, poi discesa lungo l'enorme falesia che sovrasta Faja Grande fino alla cascata do Ribeira grande ed alla Poca do Bacalhau, dove ci si può bagnare ai piedi della cascata.
    •  Appartamento
    •  5 h
    •  100 m
    •  600 m
  • 9º giorno - Faja Grande – Ponta Delgada
    Descrizione della tappa: Da Faja Grande, s'imbocca il sentiero intagliato sulla scogliere, con viste sul mare ed un'immersione nella natura rigogliosa di Flores, migliaia di ortensie azzurre e blu fanno da cornice a questo sentiero, che è giustamente il più famoso per gli escursionisti. Tra ruscelli, prati e mucche al pascolo, si raggiunge il villaggio più a nord di Flores, Ponta Delgada.Note: Ritorno a Faja Grande in taxi.
    •  Appartamento
    •  6 h
    •  500 m
    •  500 m
  • 10º giorno - Lopo Vaz
    Descrizione della tappa: Da Lajes scendiamo attraverso un panoramico sentiero a questa spiaggia molto riparata, che conserva testimonianze di insediamenti antichi.
    •  Albergo
    •  4 h
    •  250 m
    •  250 m
  • 11º giorno - Escursione a Corvo
    Descrizione della tappa: Corvo è la più remota isola dell'arcipelago, isolata e spersa nell'oceano, ha un solo paese dall'atmosfera rurale ed i mulini a vento. Saliremo fino alla spettacolare caldera con un pulmino e faremo la sua traversata fino alla cresta a picco sull'oceano, tra muretti e ortensie.
    •  B&B
    •  4 h
    •  150 m
    •  150 m
  • 12º giorno - Volo Flores - Lisbona
    Descrizione della tappa: Pernottamento a Lisbona.
    •  Albergo
  • 13º giorno - Si torna a casa
    Descrizione della tappa: Volo di ritorno per Milano.

Dormire

Appartamento, Albergo, B&B, Pensione

Mangiare

Pranzi al sacco, Cene in ristorantini tipici locali, Colazioni in hotel

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