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Informazioni

Il parco

Il parco di Plitvice, esteso per 295 kmq, è il più popolare in Croazia e uno dei più belli e meglio conosciuti d’Europa. La prima iniziativa per istituire un’area protetta a tutela dei laghi risale al 1914, ma solo 14 anni più tardi venne creato il Parco che divenne però effettivamente funzionante solo nel 1949. Nel 1979 l’UNESCO ha dichiarato il Parco ‘patrimonio dell’umanità’.
Il Parco tutela un complesso naturale formato da 16 laghi, collegati da spettacolari cascate, situati tra il monte Mala Kapela e il monte Pljesevica.
Il sistema di laghi è diviso in due parti: i laghi superiori si trovano in una vallata dolomitica e sono circondati da una fitta foresta; sono collegati tra loro con numerose cascate. I laghi inferiori, meno profondi ed estesi, sono circondati da una boscaglia e sono su un terreno calcareo. I fiumi Bijela e Crna Rijeka alimentano e si uniscono in un unico fiume dopo lo specchio d’acqua di Proscansko. I laghi superiori si sono formati nel corso dei secoli grazie all’azione di muschi, alghe e batteri che crescendo l’uno sull’altro e trattenendo il carbonato di calcio disciolto nell’acqua, hanno creato progressivamente delle barriere di travertino nel corso del fiume, formando così i bacini lacustri.

Il Parco è diviso in due aree: una di protezione più stretta, dove sono consentite esclusivamente misure conservative. La seconda è una fascia di protezione esterna in cui vengono permesse attività dell’uomo come il pascolo o il taglio dei boschi, in accordo con le regole dell’area protetta. 
Il Parco viene visitato ogni anno da circa 1 milione di persone: la recente guerra che ha colpito i paesi della ex Jugoslavia ha avuto pesanti ripercussioni sul Parco, danneggiando le foreste e facendo strage di animali. 

La visita

Il Centro visite si trova a Plitvicka Jezera, dove si possono raccogliere informazioni sui sentieri e sulle possibilità logistiche della zona, oltre che acquistare guide e prenotare escursioni. Esiste un’entrata secondaria del Parco a Velika Polijana.
 Le autorità del Parco assicurano che il contributo serve e mantenere la protezione dell’area protetta. Il biglietto, il cui costo è di 55 kuna per gli adulti e 35 per i ragazzi 7-17 anni (circa euro 7,2 e 4.5)  è valido un giorno e in caso di permanenza più lunga, può essere esteso senza alcun costo addizionale. Il costo dell’entrata dà diritto al parcheggio, all’utilizzo del bus-shuttle e dei battelli elettrici sui laghi.
Visite guidate: è possibile avere a disposizione una guida che parla in italiano per la visita guidata al Parco. Il costo è di 900 kuna per mezza giornata (valuta 2016- circa 118 euro) e devono essere garantite almeno tre ore.

Nel Parco vi sono numerosi sentieri attrezzati ed è possibile noleggiare biciclette. Oltre che a piedi i laghi possono essere visitati in barche a motore elettrico per non inquinare le acque e in treni panoramici. Da novembre sino alla fine di marzo si succedono abbondanti nevicate che offrono così l’opportunità di gite con le slitte o con gli sci da fondo o escursionistici. In estate le temperature dei laghi Proscansko e Kozjak raggiungono i 24 °C, ideali per una rinfrescata in questi specchi d’acqua .

La natura

Le foreste coprono i tre quarti della superficie del Parco e hanno un ruolo fondamentale per l’equilibro dell’intero sistema ambientale. Senza foreste, infatti, la roccia verrebbe erosa superficialmente e riempirebbe i laghi di detriti, compromettendo anche la formazione di travertino, fondamentale per la sopravvivenza dei bacini lacustri. Inoltre le foreste hanno il fondamentale compito di immagazzinare l’acqua durante i periodi piovosi e di rilasciarla nei periodi secchi. Alcune delle foreste del Parco sono protette integralmente e sono perciò chiuse al pubblico. Sono composte prevalentemente da faggi, abeti bianchi, larici e pini silvestri. Tra la flora alcune specie rare come il giglio martagone, quello di San Giovanni, la pianella della Madonna e la primula di Wulfen. 
Gli animali più interessanti del Parco sono l’orso, la lontra e il lupo per i quali l’area protetta rappresenta un valido rifugio: non è certamente facile vederli. Abbondano invece i cinghiali. Sono 125 le specie di uccelli presenti di cui 70 nidificanti: tra questi picchi e vari passeriformi. Nelle acque dei laghi e dei fiumi abbondano invece le trote, anche di dimensioni ragguardevoli.  

Da non perdere

Non esistono centri di interesse turistico nelle vicinanze del Parco. 
Quello naturalistico è l’aspetto migliore e più fruibile del Parco. Purtroppo sono rimasti pochi esempi della tradizionale architettura rurale. Gli insediamenti attualmente presenti nella zona hanno poco più di 200 anni di vita. Le case avevano una struttura rettangolare ed erano fatte di legno e travertino, materiali facilmente reperibili nell’area. Gli animali erano tenuti in stalle che rappresentavano o un’estensione della struttura dell’abitazione o edifici indipendenti.  
A Gradina (sopra Kozjak): resti di una fortificazione tra i laghi Kozyak e Gradinsko; nella parte meridionale della costruzione resti di una torre triangolare. Secondo la tradizione dovrebbe trattarsi di ciò che rimane di un monastero paolino del XII-XIII secolo. 

Informazioni pratiche

Come raggiungere il parco:
In auto: il Parco si trova 60 km a est di Senj e a circa 45 km da Bihac. 
In aereo: aereporto più vicino è Zagabria (circa 150 km).
In treno: stazioni ferroviarie più vicine Karlovac (90 km) e Zagabria. 
In autobus: ogni giorno circa 30 autobus passano dal Parco diretti o provenienti da Zagabria. 

Quando andare

Tutto l’anno, preferibilmente in primavera (anche se a volte le cascate hanno un eccessivo carico d’acqua) e da settembre a ottobre (estate è solitamente molto affollato).
Velika Poljana è la zona turistica centrale del parco. Alberghi, pensioni e affittacamere sono presenti nei villaggi del Parco, principalmente lungo il lago Kozjak. Campeggio a Plitvicka Jezera.
Ristoranti e alimentari presenti nei villaggi del Parco. 

Cosa fare

Numerose le possibilità di escursioni, sia a piedi che in bicicletta
Sentieri educativi-ricreativi
Escursioni in bicicletta


Non esistono strutture del Parco per accogliere visitatori disabili.  

Consigli in Zona

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