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Informazioni

Il parco nazionale di Thingvellir solitamente è il primo luogo che si visita nel proprio viaggio in Islanda una volta usciti da Reykjavik visto che è la destinazione più vicina delle tre del Circolo d'Oro (il Circolo d'Oro è formato dal parco nazionale di Thingvellir, il geyser di Geysir e la cascata Gullfosssi). E' uno dei due soli siti Unesco in Islanda. E' l'antico luogo delle adunanze pubbliche islandesi, uno dei parlamenti più antichi del mondo. 

Il parco

Il Parco è stato istituito nel 1928 ed è una delle mete turistiche più frequentate dell’isola. Tutela il territorio dove nel 930 si riunì il primo Parlamento islandese. L’area venne scelta perché l’anfiteatro naturale e la fenditura di Almannagja rappresentavano il posto ideale per le attività dei legislatori e dei rappresentanti delle comunità locali, oltre che per la sua vicinanza alla maggior parte delle comunità dell’epoca anche per la sua acustica. In questo luogo sino al 1271, anno in cui il Parlamento perse definitivamente potere a causa della resa alla Norvegia, d’estate si emanavano leggi, si eseguivano condanne, si concordavano matrimoni e si cercava di comporre vertenze. Nel 1944 30 000 islandesi si radunarono in quest’area per celebrare la nascita della Repubblica d’Islanda e 60 000 isolani invece festeggiarono qui nel 1974 il 1100° anniversario della colonizzazione dell’isola. 

Il Parco è famoso anche dal punto di vista geologico in quanto la fenditura di Almannagja dimostra, come nessun altro posto in Islanda, la frattura di carattere geologico tra Nord America e Europa. Nella zona sono molte le attrattive naturali quali canyon, torrenti, cascate, grotte. Il parco ospita il Thingvallavatn, il più grande lago islandese.
Il Parco venne creato per evitare che la zona si trasformasse in una sorta di centro vacanze: diversi abitanti della capitale islandese si recano qui per trascorrere il fine settimana. 

La visita

Il Centro visite del Parco è a Leirur. Fornisce informazioni su questa area protetta, la sua storia e il suo ambiente, ed è possibile consultare mappe e libri. Il Centro rilascia i permessi di campeggio e di pesca e ha al suo interno una negozio e una caffetteria. 
Il Parco è attraversato da una rete di sentieri alcuni dei quali (Langstigur, Skogarkotsvegur e Nyja-Hrauntùnsgata) sono percorribili anche a cavallo, noleggiabili alla fattoria Efri-Brù. Diversi operatori turistici inseriscono Thinvelliger tra le loro mete, ma destinano a questa zona una sosta raramente superiore a un’ora. È consigliabile quindi recarvisi per proprio conto. 
Almanaggja: la maggiore fenditura, testimonianza della frattura geologica tra Europa e Nord America. 
Logberg: la roccia della legge, il podio del primo Parlamento islandese. L’asta di una bandiera segnala la presenza del podio.
Thingvallavatn: il più grande lago d’Islanda con un’estensione di 84 kmq. Sulle sponde settentrionali è presente il Vellankatla, una sorgente di acqua calda che ribolle nel lago.

La natura

Nel Parco sono presenti betulle nane e il muschio grigiastro che copre abbondantemente il terreno. 
La fauna del parco è rappresentata soprattutto dalle comunità ittiche del lago che ospita ben quattro specie di salmerini che riescono a sopravvivere occupando diverse nicchie ecologiche del lago. Il lago ospitava anche una popolazione di trote che raggiungevano anche dimensioni ragguardevoli ma che si è progressivamente rarefatta a causa della costruzione di una centrale idroelettrica che ha imbrigliato il fiume Sog, una delle maggiori aree riproduttive di questo pesce.

Da non perdere

  • Reykjavik, la capitale dell'Islanda.
  • Budir: cabine usate dai capi islandesi come luoghi d’incontro e rifugi. 
  • Skògarkot: una fattoria abbandonata, abitata sino al 1936. Nelle immediate vicinanze, a sud-est, i resti un’altra fattoria del XIII secolo in cui veniva prodotta la birra offerta ai membri del Parlamento. 
  • Thingvallakirja: di quella che viene considerata una delle prime chiese islandesi, costruita attorno all’anno mille, rimane una campana. La chiesa originaria crollò nel 1118 e venne adottata come chiesa principale quella di un contadino. La chiesa attuale risale al 1859 e oltre ad avere una campana originale ne possiede una del 1689 e una forgiata in occasione dell’indipendenza islandese del 1944.
  • Thingvallabaer: una tradizionale fattoria venne ridisegnata dall’architetto Samuélsson nel 1930, per la celebrazione del millenario del Parlamento. Ha cinque abbaini, di cui tre vengono utilizzati dal Primo ministro islandese come residenza estiva.

Info

5000 ettari, altitudine 103-140 m slm
Thingvellir Serice Centre, 801 Selfoss, tel. 00354-482-2660, fax 00354-482-3635, e-mail: thingvellir@thingvellir.is, web: www.thingvellir.its
In auto: si raggiunge comodamente da Reykjavik (52 km) passando da Thingvellir.
In autobus: da maggio a settembre corsa giornaliera da Reykjavik.   
Tutto l’anno, i mesi migliori sono da maggio ad agosto.
Nel Parco è possibile campeggiare in zone designate: l’area più frequentata è Leirur, in vicinanza degli uffici del Parco. Nella zona si trova l’Hotel Valholl, considerato uno dei più belli alberghi d’Islanda che funge anche da ostello e la fattoria Efri-Brù. In alternativa diverse possibilità a Reykjavik. 
Il campeggio Leirur dispone di una tavola calda e di un negozio in cui vengono venduti generi alimentari. In alternativa le strutture sopraccitate.
Escursionismo a piedi e a cavallo.
Il Centro visite è accessibile a disabili in carrozzina. 

Consigli in Zona

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