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Informazioni

Gentilezza, cultura e passione per il proprio lavoro sono le caratteristiche di questa azienda situata sulla riva destra del fiume Lao, ai piedi dei monti del Parco nazionale del Pollino e a pochi chilometri dal mare. Il casolare settecentesco, modernamente restaurato, è il cuore di un'azienda attenta come poche al valore del territorio e dei suoi frutti: in particolare del cedro, antichissimo agrume che ancora oggi i rabbini, provenienti dalle più sperdute comunità , raccolgono per la festa di Sukkot proprio qui, lungo la "riviera dei cedri".

Servizi

  • parcheggio
  • noleggio bici
  • posti letto
  • ristorante
  • colazione
  • wifi
  • piscina
  • raggiungibilità con mezzi pubblici
  • animali domestici
  • prodotti locali
  • attività didattica

Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 7/8

  • Utilizza energie alternative
  • Utilizza (non esclusivamente) cibo Bio o a Km0
  • Utilizza prodotti per l'igiene eco-compatibili
  • Accoglie anche gli amici a 4 zampe
  • Ha processi di ottimizzazione dei consumi
  • Mette in atto dei processi Green (es. diminuzione di spreco d'acqua)
  • Fa promozione del suo territorio


Il lato Green

L'agriturismo è collocato in un''azienda agricola che è in regime di agricoltura biologica. Pertanto sentirete i rumori tipici dell'azeinda agricola ma assaporerete anche i prodotti appena raccolti. Avrete la possibilità di passeggiare all'interno dei 36 ettari che la compongono dove potrete incontrare un bellissimo branco di cavalli di razza Salernitano ceppo calabrese. Un impianto fotovolaico ci aiuta nella produzione di energia.

Consigli in zona

LA RIVIERA DEI CEDRI è ricca di storia e di tradizioni.
La presenza umana è accertata da ritrovamenti di epoca antichissima, risalenti a 18.500 anni fa nella grotta del romito di Papasidero, - dove, su di un masso, è incisa la figura armoniosa ed elegante di un Bos primigenius - ed è rimasta costante nel corso dei secoli.
Le testimonianze archeologiche più antiche sono state rinvenute, oltre che nella grotta di Papasidero, nella grotta santuario della Madonna di Praja a Mare, nelle grotte di Torre Talao di Scalea. Le testimonianze più recenti, di epoca greca, romana e bizantina, sono a Tortora, Scalea, Papasidero, Orsomarso, Santa Maria del Cedro, Cirella.

Ma nella Riviera dei Cedri soprattutto i prodotti della terra erano e, tuttora, sono molto rinomati e forte richiamo per i mercanti. Per queste ricchezze le località della Riviera dei Cedri sono state contese e possedute dai bizantini - durante il cui dominio facevano parte dell'aparchia del mercurion, la provincia più ricca dell’impero - dai normanni, dagli angioini, dagli aragonesi.Di queste dominazioni rimangono tracce notevoli in particolare a Scalea, a Papasidero, a Cirella, a Belvedere Marittimo.

Ma quello che più affascina il visitatore di questi luoghi, oggi, è il paesaggio, maestoso, affascinante, ancora incontaminato anche se la mano dell'uomo ha prodotto qualche guasto e cerca sempre di ferirlo.
Un paesaggio che rispecchia il carattere delle genti del luogo che Caterina Pigorini Beri, nella sua opera "In Calabria", ha così sintetizzato: <<.. forte e buona Calabria seduta fra tre mari azzurri come il tuo cielo…… tu sei bella e sei forte…… tu sei tu, colla tua giubba un po' ispida e scompigliata, ma di leone e non di volpe, e non sei fatta sulla forma di alcuno…….>>.

La Riviera dei Cedri è stretta tra il massiccio montuoso delParco del Pollino e la costa dell'alto Tirreno cosentino.
Il paesaggio montano spazia sui monti dell'Orsomarso ricchi di vegetazione lussureggiante composta di boschi, dove domina l’affascinante e raro pino loricato, fossile vivente, e dolci distese di pascoli, alternate alle forre rocciose e profonde - considerate tra le più belle valli geografiche d'Italia - dove scorrono i fiumi Argentino e Lao, il fiume più integro dell'Italia Meridionale.

Il paesaggio marino alterna lunghi tratti di spiaggia ghiaiosa a tratti di costa frastagliata, come quella tra Scalea e S.Nicola Arcella, ricca di bellissime grotte, anfratti e insenature. L'isola di Dino poi, tra S.Nicola Arcella e Praja a Mare, costituisce un unicum per la bellezza delle sue numerose grotte e della ricca, variegata e rara flora marina.

I luoghi di PiuTurismo: