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Informazioni

Tutela di un complesso di valori naturalistici, storici, paesaggistici e ambientali e conservazione dei valori biogenetici della flora e della fauna nonchè degli attuali aspetti geomorfologici.
Creazione di migliori condizioni di vita per le genti delle zone montane interessate.
Promozione della ricerca scientifica e dell'educazione ambientale (divulgazione della cultura naturalistica).
Favorire il ripristino delle attività agrosilvopastorali, compatibili con le finalità di tutela, nelle aree a più spiccata vocazione primaria.
L'obiettivo fondamentale è la creazione di opportunità di sviluppo attraverso una seria politica di tutela dei valori naturalistici che rappresentano la vera risorsa del territorio.

Il Parco si trova al limite meridionale dell'area dolomitica e rappresenta un settore delle Alpi Sud-orientali di notevolissimo e riconosciuto interesse ambientale, con un elevato grado di naturalità e un'ottima conservazione degli ecosistemi.
Si sviluppa tra una quota minima di 412 m ed una massima di 2.565 m e per questo include una grande varietà di ambienti: dagli ambiti ripariali di fondo valle alle pareti rocciose di alta quota, passando attraverso boschi di latifoglie, foreste di conifere, arbusteti d'alta quota, praterie e macereti.

Su una superficie complessiva di oltre 31.000 ettari più di 18.000 sono coperti da boschi (quasi il 60% del Parco), prati e pascoli occupano il 12% della superficie complessiva (3.800 ettari), mentre gli ambienti rocciosi occupano oltre un quarto dell'area del Parco (8.700 ettari). 
Corsi d'acqua e laghi interessano l'1% del Parco (oltre 400 ettari).
Trascurabili sono le superfici interessate da strade e centri abitati.

Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 8/8

  • Utilizza energie alternative
  • Utilizza (non esclusivamente) cibo Bio o a Km0
  • Utilizza prodotti per l'igiene eco-compatibili
  • Accoglie anche gli amici a 4 zampe
  • Ha processi di ottimizzazione dei consumi
  • Mette in atto dei processi Green (es. diminuzione di spreco d'acqua)
  • Fa promozione del suo territorio
  • Ha una certificazione green


Il lato Green

I territori inclusi nel Parco, oggi quasi completamente disabitati, sono stati frequentati per millenni e conservano preziose testimonianze dell'antica presenza umana. 
Tra le più importanti vanno ricordati molti siti archeologici preistorici; il centro minerario di Valle Imperina (gioiello di archeologia industriale con una storia di oltre mezzo millennio), che fornì alla Repubblica di Venezia il rame necessario per la zecca e l'arsenale; la Certosa di Vedana, un complesso architettonico di eccezionale valore; le chiesette della fascia pedemontana; gli antichi ospizi medievali della Val Cordevole; le strade e le opere militari; le malghe utilizzate per l'alpeggio estivo; tutti i segni cosiddetti "minori" dell'antico vivere dell'uomo in montagna: dalle calchere (fornaci per la produzione della calce), ai recinti pastorali costruiti con muri a secco, vecchi di secoli.
Oggi il Parco è impegnato nello studio di queste antiche testimonianze, nel loro recupero e valorizzazione turistica, nel sostegno all'economia montana tradizionale

Consigli in zona

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