+Turismo

Informazioni

Oltre ad occuparsi della salvaguardia e della valorizzazione di Cascina Linterno, l’Associazione Amici di Cascina Linterno promuove, con il suo progetto AgriCultura, iniziative di divulgazione legate alla cultura agricola e alla natura al fine della tutela del paesaggio agricolo Milanese ed alla scoperta e tutela del Parco delle Cave. Svolge attività culturali, didattiche, ricreative e sociali.

L'Associazione "Amici Cascina Linterno" è un'Associazione 
senza scopi di lucro costituita con Atto Notarile il 17 luglio 1994.

I nostri scopi sono:
la salvaguardia e la valorizzazione di Cascina Linterno, di cui si hanno notizie documentate a partire dal XII secolo;
la sua difesa da interventi speculativi; il mantenimento dell’attività agricola che si svolge e la conseguente tutela dell’ambiente e del territorio circostante, segnatamente al Parco delle Cave; 
la divulgazione degli usi e dei costumi rurali, patrimonio irrinunciabile della collettività; 
il recupero e la conservazione di strutture, spazi e manufatti altrimenti destinati all’abbandono

L’associazione persegue i suddetti scopi per mezzo di iniziative di vario tipo: 
Didattico 
con incontri con le scolaresche e visite guidate alla Cascina ed al Parco delle Cave.
Sociale
per mezzo della collaborazione attiva con Associazioni di volontariato, 
Gruppi o altre Realtà operanti sul Territorio
Ricreativo e divulgativo
grazie ad attività di incontro, di crescita culturale, di aggregazione e di intrattenimento 
rivolte alla cittadinanza ed in particolar modo ai bambini.
Culturale
Con l’organizzazione di convegni e dibattiti aventi come tema la storia del territorio, 
l’ambiente e l’agricoltura e con la realizzazione di mostre fotografiche e pittoriche

 
“ … Le numerose cascine ancor oggi disseminate sul territorio milanese, specialmente nella cintura esterna, rappresentano una straordinaria eredità e testimonianza del passato agricolo di Milano, e in questi ultimi anni hanno cercato un confronto con la modernizzazione che ne valorizzi e rinnovi l’importante funzione sociale, economica e ambientale. Fino a oggi, le cascine hanno contribuito un vero e presidio territoriale su aree a forte rischio di speculazione edilizia e consumo  di suolo, ma negli ultimi anni, anche per via della candidatura di Milano a Expo2015, sono nate diverse iniziative e comitati intenzionati a far rivivere e dare visibilità a questo patrimonio.
Come in altre città anche Milano, nel 1990 è stata istituita una “green belt” (Parco Agricolo Sud Milano). nel tentativo di salvaguardare la fertile campagna che si estende a sud della città. Tuttavia, nonostante il Parco, tra il 1994 e il 2007 l’incremento dell’urbanizzato nei comuni che vi rientrano è stato comunque superiore a quello della media provinciale: 36% contro 28% (dati Regione Lombardia e ISTAT in Toccolini, 2009). il danno prodotto è elevatissimo, perché le peculiari caratteristiche della pianura padana rendono terreni di eccezionale qualità agricola, aspetto evidentemente messo in secondo piano davanti a vantaggi economici ottenibili nel breve periodo. La conflittualità sulla destinazione d’uso dei suoli delle aree metropolitane è come a tutte le città del mondo occidentale,  e l’unico modo di presidiare questi terreni non può che essere l’agricoltura, che però dovrà trovare un giusto equilibrio tre la multifunzionalità e aziende agricole comunque vitali e non eccessivamente frammentate (Mazzocchi, 2009)
Delle diverse cascine, Cascina Linterno, situata in zona Ovest di Milano, è certamente tra le più attive, riconosciute e amate dai milanesi. Su iniziativa di un gruppo di residenti della zona, nel 1994 si è costituita ufficialmente l’Associazione Amici Cascina Linterno, che ha via via attirato soci e sostenitori provenienti anche da altre zone della città. Obiettivi dell’associazione sono: la salvaguardia a la valorizzazione di Cascina Linterno, di cui si hanno notizie documentate a partire dal XII secolo; la sua difesa da interventi speculativi; il mantenimento dell’attività agricola che si svolge e la conseguente tutela dell’ambiente e del territorio circostante, segnatamente il Parco delle Cave; la divulgazione degli usi e dei costumi rurali, patrimonio irrinunciabile della collettività; il recupero e la conservazione di strutture, spazi e manufatti altrimenti destinati all’abbandono, oppure ad usi impropri che ne stravolgerebbero la natura originaria. Particolare attenzione viene posta dall’associazione alla divulgazione della figura di Don Giuseppe Gervasini, meglio conosciuto come “Pret de Ratanà” e dello “spirito bucolico” di Francesco Petrarca. La tradizione indica infatti Cascina Linterno come la sua “diletta solitudine”, luogo prediletto dal poeta nel suo soggiorno nella Milano dei Visconti (1353-1361) per l’armonico e arcaico paesaggio agreste ancor oggi ottimamente conservato e, soprattutto, per la presenza di numerosi “fonti piccoli e lucidi”, indubbiamente fontanili e risorgive che da sempre caratterizzano questo lembo di territorio miracolosamente scampato (è proprio il caso di dirlo) alla devastante urbanizzazione del secolo scorso. 
A riprova  del riconoscimento per l’impegno costante e competente dei volontari, dispiegato attraverso iniziative divulgative e didattiche(seminari, mostre, pubblicazioni), visite guidate (come la “Lusiroeula”, ovvero la visita notturna guidata alla aree naturalistiche ed agricole del Parco delle Cave alla scoperta delle lucciole) e momenti culturali e ricreativi (come il Falò di Sant’Antonio) ecc. nel 2003 l’associazione ha ricevuto l’Attestato di Benemerenza Civica (Cerimonia Ambrogino d’Oro) ed in occasione del Censimento dei “Luoghi del Cuore” Cascina Linterno ha ricevuto un grande sostegno popolare, raccogliendo 1753 voti per la cascina (2004), 1134 per la Marcita (2007) e 1970 per la dimora del Petrarca e l’antico forno del pane (2010) nonostante la naturale attività agricola sia cessata nel novembre 2002, a seguito dell’allontanamento dell’agricoltore, e la dichiarazione di inagibilità (dicembre 2010) in attesa dei lavori di consolidamento e di restauro conservativo. 
Nell’estate 2012 un gruppo di lavoro del Politecnico di Milano, composto da architetti, paesaggisti, topografici, ecc. ha iniziato uno studio volto alla definizione del ruolo, della funzione della cascina e delle sue pertinenze agricole e delle modalità di intervento per la conservazione: per il momento di tratta di un progetto pilota che dovrebbe costituire la base per la pianificare gli interventi di restauro anche delle altre cascine.
Nel settembre 2012, grazie a mirati interventi di messa in sicurezza, una limitata parte della Cascina è stata nuovamente aperta alla cittadinanza in occasione dell’iniziativa “Cascine Aperte 2012” promossa dal Comune di Milano. I Soci dell’associazione hanno così potuto disporre nuovamente della loro sede “naturale” e portare avanti, con la consueta perseveranza, le numerose e qualificate iniziative, del tutto autofinanziate, volte a far conoscere la cascina e le sue peculiarità storiche e ambientali, nel tentativo di porre nuove basi culturali per la ricostruzione del sodalizio tra città e campagna.
Tra i più recenti e significativi risultati dell’incessante attività di poche decine di cittadini, che però godono del sostegno e apprezzamento di migliaia di cittadini, si segnala il conferimento di un finanziamento da parte della Fondazione Cariplo (gennaio 2011) per il progetto del “Distretto Agricolo Culturale Milanese”,  volto alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale del territorio rurale milanese, che si compone di quattro momenti fondamentali e riconoscere un ruolo di grande rilievo a Cascina Linterno: 
1) il restauro per lotti successivi di intervento delle strutture rurali della Cascina Linterno per recuperarne la fruizione completa da parte della cittadinanza19; 
2) azioni di comunicazione e visibilità a favore del territorio rurale dove operano le imprese agricole; 
3) opera di sensibilizzazione della cittadinanza, attraverso la diffusione di tradizioni e tecniche proprie dell’agricoltura come patrimonio storico; 
4) costruzione in itinere di una rete di collaborazione fra istituzioni culturali, centri di ricerca, imprenditori agricoli e istituzioni cittadine 
Ai fini dell’attuazione dello stesso si è costituita la Società di Distretto che ha come protagonisti gli imprenditori agricoli milanesi ma che vede al centro della rete un Tavolo del Distretto Agricolo Culturale Milanese (DACM), al quale sono stati invitati a partecipare la Società Expo 2015, le Associazioni di categoria, il Politecnico di Milano, le Associazioni locali, gli Enti locali come il Comune di Milano e la Provincia di Milano.”

Dall’Ottobre 2014 al Dicembre 2015 (NdR) l’intera Cascina è stata interessata dai lavori di messa in sicurezza e di restauro conservativo grazie al progetto messo a punto dal Politecnico di Milano, perfezionato dall’Area Tecnica del Comune di Milano ed approvato dalle competenti Soprintendenze ai Beni Architettonici ed Ambientali.

Servizi

  • prodotti locali
  • attività didattica

Punteggio Protocollo Green PiuTurismo: 3/8

  • Utilizza prodotti per l'igiene eco-compatibili
  • Mette in atto dei processi Green (es. diminuzione di spreco d'acqua)
  • Fa promozione del suo territorio


Il lato Green

Con il suo progetto AgriCultura, promuove iniziative di divulgazione legate alla cultura agricola e alla natura al fine della tutela del paesaggio agricolo Milanese

Consigli in zona

+Turismo